Il dito di Lee Spievack, tranciato dall'elica di un modellino d'aereo, rigenerato da una polverina miracolosa

Non è fantascienza ma l’applicazione della sorprendente medicina rigenerativa

Immaginate di veder ricrescere il polpastrello di un dito reciso, o creare un organo in laboratorio che può essere trapiantato in un paziente senza rischio di rigetto. Sembra fantascienza, ma non è. E’ il fiorente settore della medicina rigenerativa, in cui gli scienziati stanno imparando a sfruttare il potere rigenerativo del corpo umano con risultati sorprendenti.
Tre anni fa, Lee Spievack, all’interno del suo negozio d’aeromodellismo, perse il polpastrello del suo dito medio, tranciato dall’elica di un modellino d’aereo.
Quello che accadde dopo, ha del miracoloso. Il fratello di Lee Spievack, Alan, scienziato, ricercatore medico, inviò al fratello una polvere speciale, prodotta dalla sua azienda, con l’indicazione di cospargerla sulla ferita.
Lee Spievack fingerLee Spievack, dopo aver seguito il consiglio del fratello, con stupore, vide ricrescere la parte superiore del suo dito, completata dopo quattro settimane, con pelle, tessuto connettivo, tendini, osso, impronta digitale e unghia.
Il dott. Steven Badylak dell’Università di Pittsburgh’s McGowan Istituto di medicina rigenerativa, spiega com’è avvenuto il miracolo:
"Il prodotto utilizzato, preso dalla vescica del maiale, è una sostanza chiamata matrice extracellulare, successivamente trasformata in polvere. E’ un mix di proteine spesso utilizzato dai chirurghi di tessuto connettivo per riparare i tendini. E’ la base d’alcuni segreti della nuova scienza emergente della medicina rigenerativa".
Il dottor Anthony Atala, nel suo laboratorio a Wake Forest University, un laboratorio che definisce fabbrica medica, insieme al suo team,  sta sviluppando parti di corpo. Hanno costruito, dal primo livello delle cellule, 18 tipi differenti di tessuto, incluso quello del muscolo, degli organi interni e la valvola del cuore di una pecora".
Il dott. Atala ritiene che qualcuno riuscirà a far crescere un cuore umano, è solo questione di tempo:
"Le cellule hanno tutte le informazioni genetiche necessarie, sono state programmate per realizzare nuovi tessuti".
L’interesse sulla medicina rigenerativa vede particolarmente interessato l’Esercito degli Stati Uniti e molte comunità scientifiche a livello globale.
Il dott. Steven Wolf, dell’Army Institute of Surgical Research, l’Istituto di ricerca chirurgica dell’Esercito degli Stati Uniti, dice che le Forze Armate, hanno investito milioni di dollari sulla ricerca rigenerativa, nella speranza di far ricrescere gli arti e la pelle ustionata dei militari feriti in guerra.
In tutto il mondo, nei centri clinici, si sperimenta la tecnica per la rigenerazione dei tessuti. In Germania, collaudano uno spray per far ricrescere la pelle distrutta dalle bruciature.
Una sperimentazione clinica presso l’University of Pittsburgh Medical Center, alla paziente Mary Beth Babo, iniettano nel cuore le sue cellule staminali adulte, nella speranza di far crescere nuove arterie. Il suo chirurgo è la dottoressa Joon Lee:
"Questa tecnica è ciò che consideriamo il Sacro Graal del nostro campo per la malattia coronarica, se le cellule staminali possono far ricrescere le arterie, non abbiamo necessità di intervenire chirurgicamente".
Liberamente tradotto da Cbsnews
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Pino Silvestri

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2 thoughts on “Il dito di Lee Spievack, tranciato dall'elica di un modellino d'aereo, rigenerato da una polverina miracolosa

  1. pensate…se i fondi che invece alimentano l’acquisto delle armi fossero destinati alla ricerca…

    p e n s a t e …

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