I pizzini bianconeri

Quello che è emerso dalle indagini e dalle intercettazioni della procura di Torino, ha avuto l’effetto di un terremoto, che ha scosso tutto l’ambiente del calcio e non solo. La notizia, ha già fatto il giro del mondo e non poteva non giungere alle orecchie di Provenzano, gettandolo nello sconforto più cupo (il colmo per chi è stato per tanti anni, l’indiscusso capo della Cupola). Una vera pugnalata per il boss di Corleone, convinto fino a ieri, di essere l’unico a dominare il campo e scoprire, a mò di beffa, che parallelamente al suo campo, altri picciotti giocavano le loro partite.

Dalle intercettazioni della Procura di Torino, lo stralcio dei pizzini in bianconero
Pairetto: «Pronto»
Moggi: «Gigi? Dove sei»
Pairetto: «Siamo partiti»
Moggi: «Oh, ma che cazzo di arbitro ci avete mandato?»
Pairetto: «Oh, Fandel è uno dei primi…»
Moggi: «Ho capito, ma il gol di Miccoli è valido»
Pairetto: «No»
Moggi: «Pronto»
Pairetto: «Ehilà, lo so che tu ti sei scordato di me, mentre io mi sono ricordato di te»
Moggi: «Ma dai»
Pairetto: «Eh, ho messo un grande arbitro per la partita di Amsterdam».
Moggi: «Chi è?»
Pairetto: «Meier»
Moggi: «Alla grande»
Pairetto: «Vedi che io mi ricordo di te anche se tu ormai…»
Moggi: «Ma non rompere, adesso vedrai, quando ritorno, poi te lo dico io se mi sono scordato».

Moggi: «Sono Moggi buongiorno. Avrei bisogno di Nalla»
Nalla: «Ciao Luciano»
Moggi: «Io avrei bisogno in tempi rapidi perché siccome dobbiamo fare…»
Nalla: «Sì»
Moggi: «Per un amico importante, di una Maserati»
Nalla: «Sì»
Moggi: «Quattroporte»
Nalla: «Quattroporte?»
Moggi: «Sì. Ti diamo tempo una settimana dieci giorni, va bene?»
Nalla: «Va bene»
Pairetto: «Enzo?»
Enzo: «Ciao Gigi»
Pairetto: «Ascolta volevo dirti la macchina ce l’ho già praticamente»
Enzo: «Quale?»
Pairetto: «Quindi quando vogliamo andare poi a prenderla c’è a disposizione praticamente la Maserati»
Enzo: «Ma dai»
Pairetto: «Sì quindi»
Enzo: «Madonna»
Pairetto: «Adesso quando rientro domani chiamo direttamente la Casa Reale».
Biscardi: «Pronto?»
Moggi: «Vorrei il dottor Biscardi»
Biscardi: «Sono io»
Moggi: «Io sono Moggi Luciano»
Biscardi: «Uehh… Lucia’»
Moggi: «Allora ieri ho chiamato qui il nostro amico di Trieste…Baldas (ex designatore e commentatore delle moviole del «Processo», ndr). Gli ho fatto una bella cazziata, ma non ce n’era bisogno. Lui non ha colpa» (…)
Moggi: «Ma se non viene poi un cambio non prendo più nessuno, ma perché dobbiamo ammazzare il campionato?»
Biscardi: «No, tu non ammazzi un c…, magari l’ammazzavi l’anno scorso, mi dovresti da’ 40 milioni, hai fatto la scommessa con me e hai perso»
Moggi: «Aldo, ma io… sei come un orologio già assicurato, che vuoi che ti dica?»
Biscardi: «E dove sta?»
Moggi: «E lo sai che quando te lo dico…»
Biscardi: «E non lo so. Non me lo mandi mai…»
Moggi: «Ma vaff…, uno te l’ho dato costava 40 milioni».

Update ((10 maggio 2006)

TORINO – Antonio Giraudo è indagato a Torino per falso in bilancio, come già scritto da Repubblica ques’estate. La notizia è stata confermata nel pomeriggio, quando da ore si susseguivano voci su imminenti dimissioni di Luciano Moggi. L’indagine, di cui è titolare il procuratore aggiunto Bruno Tinti, è nata da una trasmissione di atti da parte dlela procura di Roma: riguarda operazioni di calciomercato e sostanzialmente il meccanismo delle plusvalenze. Fra le operazioni citate in un rapporto della Finanza romana c’era lo scambio Amoruso e Ametrano fra Juventus e Napoli. Degli sviluppi di questo procedimento si è parlato nel vertice di ieri, a Roma, fra i magistrati torinesi e napoletani.
Moggi, travolto dallo scandalo delle intercettazioni telefoniche e indagato a Napoli e Roma, è vicino all’addio. Il dg bianconero starebbe vagliando l’ipotesi di lasciare per ridare tranquillità alla Juve in un momento così delicato della stagione e per far fronte alle indagini delle procure di Roma e Napoli. Se così fosse, il dirigente bianconero anticiperebbe di qualche ora quelle che potrebbero essere le decisioni del consiglio di amministrazione della Juventus, che domani pomeriggio, alle 16.30, si riunirà nella sede di Corso Galileo Ferraris.
L’ipotesi è quella di un ribaltone, di una rivoluzione che rilanci l’immagine della Juventus, il cui nome ultimamente è stato legato a vicende giudiziarie. I tradizionalisti, quelli legati allo "stile Juve", non credono che questa rivoluzione avverrà domani, perché sarebbe un comportamento inusuale per una società "regale" come quella bianconera.
D’altro canto, è anche vero che condividere le gioie di uno scudetto con figure come quelle di Moggi e Antonio Giraudo sarebbe controproducente per la squadra più titolata d’Italia, ancora di più se si considera che in questo momento il nostro campionato è quello che attira le attenzioni di tutta Europa, l’unico ancora aperto. Le decisioni sono comunque rimandate a domani pomeriggio.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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11 thoughts on “I pizzini bianconeri

  1. Se sono discorsi reali è scandaloso…se invece sono inventati è scandaloso che non siano reali.

  2. Geo da radiare :-).
    giuseppecult la prima che hai detto, per quanto mi riguarda non ho inventato nulla. Lo scandalo è che questa gente deve essere radiata, penso che non avranno il coraggio di farlo, perché tutto il calcio è marcio. Comunque questa è l’occasione buona per fare una bella pulizia. L’accostamento che ho fatto con Provenzano, è puramente voluto. ciao*

  3. povero moggi…sputtanato perchè chiamava “amore” biscardi! povero sfigato ^_^

  4. Una tua frase mi trova perfettamente d’accordo con te “il calcio è marcio”. Una volta mi piaceva guardare qualche partita, non da fan sfegatata, ma per il gusto di vedere lo sport. Ora, mi fanno ribrezzo, non sono più calciatori, per lo più ottimi attori sul campo. E diamola sta ripulita!!!

    Buona serata Patt.

  5. Patty… ma daiiiiiii

    io ho scritto un trafiletto su questa storia! mi hai buggerato

    sgrunt

  6. Grazia dispiace, baciotto*
    Penelopez dipendesse da me, sai quanta rumenta avrei buttato all’inceneritore :-).
    Kappapera telepaticamente colpiti dalla notizia :-).
    Raganella baciotto, passo a salutarti.
    Ilfastidio bene, bene, aspetto di leggerlo, ciao.

  7. Carraro alle ore 18.50 dell’8 maggio 2006, si è dimesso per lo scandalo dei pizzini.

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