Etilometro per rilevare il coronavirus Covid-19 in pochi secondi

I ricercatori della Ohio State University stanno lavorando a un sistema di test per il coronavirus Covid-19, richiederebbe un semplice respiro espirato. Perena Gouma professoressa di scienza e ingegneria dei materiali, direttrice del Centro per lo sviluppo di nanomateriali e sensori presso l’Università pubblica alla Stony Brook, New York, è la sviluppatrice principale del nuovo dispositivo per etilometro progettato per campionare l’alito per i biomarcatori chiave dell’infezione.
Essere in grado di dire, in pochi secondi, se qualcuno è infetto dal virus che causa il coronavirus Covid-19 contribuirebbe sicuramente a fermare la pandemia in corso. Il test attuale tra i più comuni per il coronavirus Covid-19 prevede un lungo tampone premuto in profondità nelle cavità nasali, sebbene possa essere somministrato rapidamente, è stato descritto come spiacevole e scomodo. Ottenuto un campione di fluido sufficiente, deve essere trasferito su una macchina da laboratorio per l’elaborazione, con i risultati generalmente disponibili dopo molte ore o addirittura giorni. Esistono sul mercato test in cinque minuti, ma richiedono una macchina costosa in ogni sito di test.

Test del coronavirus Covid-19 in pochi secondi
I ricercatori della Ohio State University hanno appena sviluppato e stanno testando un etilometro in grado di rilevare entro quindici secondi i metaboliti correlati a un’infezione da coronavirus Covid-19, anche in pazienti asintomatici. Espirare una volta nell’etilometro può aiutare con il rilevamento precoce dell’insorgenza della malattia, nonché con il monitoraggio della gravità dell’infezione, ciò aiuterebbe a ridurre il rischio di peggioramento dei sintomi, consentendo un tempestivo intervento terapeutico.
Perena Gouma ha detto:
«L’analisi del respiro non è ancora una tecnica molto utilizzata in campo medico, quindi è considerata un lavoro in fase iniziale. Abbiamo realizzato un dispositivo a sensore che rileva l’ossido nitrico e i Cov (composti organici volatili) nel respiro, può essere utilizzato per informare sull’insorgenza di una malattia infettiva».
Il nuovo etilometro insieme all’ossido di azoto, controlla altri due metaboliti che sono collegati al coronavirus Covid-19. Il dispositivo poiché indica le concentrazioni di metaboliti, può anche aiutare con il monitoraggio della malattia per valutare la progressione.
Perena Gouma ha costruito il primo dispositivo nel 2017, quando l’obiettivo era quello di aiutare a rilevare l’insorgenza dell’influenza prima che i sintomi fossero evidenti. L’evoluzione nel nuovo dispositivo si basa su recenti nanomateriali in grado di intrappolare e misurare i gas rilevanti che vengono analizzati. La tecnologia apparentemente è economica da produrre, chiunque può eseguire un test utilizzando l’etilometro. I risultati possono essere visualizzati direttamente sul display o possono essere trasferiti al medico in modalità wireless.
Perena Gouma ha detto:
«Stiamo lavorando per realizzare questi monitor portatili, saranno ampiamente distribuiti e sono molto economici. La tecnologia si è evoluta dai sensori utilizzati per il monitoraggio dei gas di scarico delle auto: è così che abbiamo iniziato l’analisi del respiro 20 anni fa».
Il nuovo dispositivo se si rivela accurato, portatile ed efficace, potrebbe essere utilizzato per sottoporre a screening i viaggiatori prima di salire su un volo o per testare studenti e insegnanti prima di rientrare in classe. Sarebbe anche usato nelle unità di terapia intensiva medica e in ogni ospedale e studio medico. Perena Gouma in conclusione ha detto:
«La tecnologia etilometro in futuro scegliendo il biomarcatore appropriato da campionare, può diventare la piattaforma per aiutare a rilevare problemi metabolici come il cancro, la malattia di Alzheimer o il diabete».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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