Sviluppata una nuova procedura per creare tessuti e organi artificiali in pochi secondi (Video)

Scienziati svizzeri dell’École polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL) e olandesi dell’Università di Utrecht hanno sviluppato un metodo di stampa ad alta risoluzione in grado di produrre tessuti artificiali. La tecnica conosciuta come biostampa volumetrica, potrebbe rivelarsi un vantaggio per la ricerca scientifica fornendo tessuti e organi biostampati personalizzati e funzionali. Lo studio è stato pubblicato Advanced Materials.

Biostampa volumetrica
Gli scienziati per produrre il tessuto artificiale, hanno utilizzato un laser proiettandolo su un tubo di filatura contenente cellule staminali ricche d’idrogel. Hanno modellato il tessuto prima di farlo solidificare, ciò ha permesso di creare una complessa forma tridimensionale che è stata sospesa nello idrogel.
I ricercatori hanno detto che nonostante l’uso di un laser, le cellule staminali contenute nel gel non sono state danneggiate. Hanno poi vascolarizzato il materiale introducendo cellule endoteliali nel tessuto.
Lo studio rivoluzionario ha permesso ai ricercatori di produrre costrutti tissutali di diversi centimetri di spessore, potrebbero rivelarsi molto utili per gli scienziati che conducono ricerche cliniche. Il team ha creato una serie di diversi tessuti artificiali come un menisco, un materiale simile a una valvola cardiaca e una parte complessa di un femore umano. Il processo ha anche permesso loro di sviluppare strutture a incastro (vedi video).

Damien Loterie, ricercatore del Laboratorio di dispositivi a fotonica applicata (LAPD) dell’EPFL e collaboratore dello studio, ha confrontato la loro biostampa volumetrica con altre procedure simili. Ha detto che il loro processo oltre ad essere più veloce, offre ai ricercatori una maggiore libertà di progettare il tessuto artificiale senza danneggiare la vitalità delle cellule.

Costruire una replica del corpo umano
I ricercatori hanno anche discusso il potenziale della loro nuova procedura per creare altri tessuti o organi nel corpo umano.
Paul Delrot collaboratore dello studio ha detto:
«Le caratteristiche dei tessuti umani dipendono in larga misura da una struttura extracellulare molto complessa, la capacità di replicare questa complessità potrebbe portare a una serie di reali applicazioni cliniche».
Il team ritiene che la biostampa volumetrica potrebbe aiutare altri ricercatori a produrre tessuti o organi artificiali su larga scala e a un ritmo più veloce. Tale procedura sarebbe utile non solo per testare nuovi farmaci in vitro, ma aiuterebbe anche a eliminare la necessità di test sugli animali. Vi è anche la possibilità di ridurre i costi dei test utilizzando il processo recentemente sviluppato.
Christophe Moser, responsabile della LAPD, ha detto che la biostampa volumetrica può portare alla produzione industriale di tessuti e organi artificiali. La loro procedura potrebbe essere utilizzata per costruire vari modelli di tessuto cellulare, dispositivi medici e impianti personalizzati.
Gli scienziati stanno ora progettando di avviare un’organizzazione indipendente per aiutare a commercializzare la loro innovativa procedura.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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