Eterna lotta per la temperatura ambiente, qual è quella ideale in casa e in ufficio?

Probabilmente a casa o in ufficio abbiamo faticato più di una volta a portare la temperatura della stanza al nostro livello preferito, in realtà quella temperatura ideale dipende da molti fattori come l’età e il sesso, il periodo dell’anno e la specifica stanza in cui ci troviamo.

Temperatura ambiente
L’American Heritage Dictionary riporta che la temperatura ambiente è di circa 20-22° C, mentre per l’Oxford English Dictionary la temperatura ideale è di circa 20° C. Tuttavia, ciò che intendiamo come temperatura ambiente è in realtà un intervallo di temperature, scelto per rappresentare un’abitazione confortevole per gli esseri umani, non esiste una temperatura ambiente fissa.
La persona a temperatura ambiente non ha né caldo né freddo quando indossa un normale abbigliamento da interni e, sebbene possa sembrare banale, in realtà è piuttosto importante. La temperatura corporea media per un essere umano è di 37º C, il nostro cervello lavora sodo per assicurarsi che il nostro corpo mantenga questa temperatura, per farlo fa sì che il nostro corpo bruci glucosio per riscaldarsi, gestisce la termoregolazione del nostro corpo per mantenere la temperatura il più possibile vicino a questo valore, attivando anche meccanismi come il sudore per favorire il raffreddamento con la dispersione di calore.
La temperatura ambiente in culture diverse può variare in modo abbastanza significativo, sia nello stesso periodo sia stagionalmente (quella che è considerata “temperatura ambiente” in estate potrebbe non coincidere con la temperatura ambiente invernale).
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) suggerisce un minimo di 18° C come temperatura domestica ideale per individui sani e vestiti in modo appropriato (significa non indossare canottiere o pantaloncini al chiuso durante l’inverno) e una temperatura di 20° C per persone anziane o molto giovani, o con una malattia, sostiene che l’intervallo tra 18 e 24° C non è associato a rischi per la salute per adulti sani con abbigliamento appropriato, umidità e altri fattori, in altre parole, dovunque all’interno di questo intervallo, dovresti stare bene.
L’aria fredda infiamma i polmoni e inibisce la circolazione, aumentando il rischio di malattie respiratorie, tuttavia, temperature inferiori a 16° C con umidità superiore al 65% erano associate a rischi respiratori, comprese le allergie.
I vincoli di reddito sfortunatamente determinano anche la temperatura ambiente accettabile. La mancanza di accessibilità energetica può rendere difficile per le persone a basso reddito riscaldare adeguatamente le proprie case, anche temperature inferiori a 16° C sono state collegate a peggiori esiti di salute.

Temperature migliori nei diversi ambienti di casa
La “temperatura ambiente” dipende anche dalla stanza: non è la stessa cosa che tu sia in soggiorno, in camera da letto o in bagno quando scegli la tua temperatura ideale. L’Agenzia francese per la gestione dell’ambiente e dell’energia (Ademe) ha elaborato alcune utili linee guida da seguire a seconda della stanza in cui ci troviamo, per esempio, per le zone giorno come il soggiorno o la sala da pranzo, suggerisce una temperatura ideale di 19° C, considerando che è un luogo in cui passiamo molto tempo per lavorare o guardare la TV. Ciò varia a seconda della nostra età e salute, le persone anziane dovrebbero avere una temperatura tra i 20-22° C.
La situazione cambia in camera da letto, poiché una temperatura eccessiva può influire sul nostro sonno. Ademe consiglia una temperatura che non superi i 17º C e che può essere abbassata a 16º C con un buon piumone e una stanza ben isolata, questo può anche essere completato con una borsa dell’acqua calda. La camera da letto come regola generale può essere 1-2 gradi più fredda rispetto al resto della casa.
Il bagno è un posto abbastanza unico nella casa, è inutilizzato per la maggior parte della giornata, ma vogliamo che sia alla giusta temperatura quando lo usiamo. Entrare in un bagno quando fa troppo caldo o troppo freddo può essere fastidioso o addirittura pericoloso per la salute (soprattutto se fa freddo dopo aver fatto la doccia). Ecco perché Ademe consiglia una temperatura di 22º C, sarebbe sufficiente per sentirsi bene dopo essere usciti dalla doccia o dalla vasca da bagno.

Temperatura al lavoro
La temperatura nell’ambiente di lavoro è una questione completamente diversa, chi non ha discusso del termostato o dell’aria condizionata con un collega? Trovare una temperatura ideale in ufficio per accontentare tutti non solo è difficile, diversi studi hanno evidenziato che è praticamente impossibile, per questo non sorprende che la maggior parte delle persone sia scontenta della temperatura nell’ambiente lavorativo.
Il sondaggio condotto nel 2015 tra gli impiegati negli Stati Uniti ha rilevato che più volte il mese il 50% degli impiegati era insoddisfatto della temperatura del proprio ufficio. E non è così, poiché il 42% ha affermato che i loro uffici erano troppo caldi durante l’estate e il 56% li considerava troppo freddi durante l’inverno, ciò ha molte implicazioni per le organizzazioni e i loro lavoratori.
È emerso che non essere in grado di mantenere i lavoratori a proprio agio ha significative  implicazioni finanziarie. Lo studio nel Regno Unito ha evidenziato che fino al 2% delle ore di ufficio è sprecato da persone che discutono sui livelli di temperatura, costano all’economia 15 miliardi di dollari all’anno. Lo studio in Australia ha sottolineato che le discussioni sulla temperatura costano 6,2 miliardi di dollari all’anno; in effetti, nonostante tutte le discussioni, abbiamo ancora problemi a trovare la migliore temperatura ambiente.
Gli effetti sulla produttività sono abbastanza chiari, uno studio ha monitorato l’attività degli impiegati in un ufficio assicurativo per misurare l’impatto della temperatura sulla loro efficienza. È emerso che con una temperatura di 25° C i lavoratori digitavano senza interruzioni con un tasso di errore del 10%; quando la temperatura è scesa di cinque gradi, la metà erano più produttivi.
La temperatura nella stanza ancora più sorprendentemente può influenzare la disponibilità delle persone a collaborare. Lo studio ha dimostrato che condizioni più calde inducono una maggiore vicinanza sociale e l’uso di un linguaggio più concreto, mentre un altro studio ha scoperto che tenere in mano una tazza di caffè caldo ha incoraggiato i lavoratori a giudicare gli altri più generosi e premurosi.

Uomini contro donne
C’è persino un pregiudizio di genere nel comfort termico, lo studio ha scoperto che la maggior parte degli edifici per uffici imposta le temperature sulla base di una formula vecchia di decenni: utilizza i tassi metabolici degli uomini per calcolare la temperatura ambiente ideale, ma questo non funziona per le donne. Le donne, in media, rispetto gli uomini preferiscono una temperatura ambiente di diversi gradi più calda. Ciò non solo significa che le donne sono più fredde, ma riduce anche la loro capacità di svolgere determinate attività in ufficio a una temperatura più confortevole per gli uomini (può anche essere vero il contrario).
Agne Kajackaite autrice dello studio ha lavorato con oltre 500 studenti universitari tedeschi, collocandoli in una stanza e facendo i test a diverse temperature, comprese tra i 16º C e 32º C. I ricercatori hanno trovato una differenza di prestazioni tra uomini e donne a seconda della temperatura.
Studi precedenti hanno mostrato che le donne preferivano stanze a 25º C, mentre gli uomini si sentono più a loro agio a 21,6º C. Le donne a causa della fisiologia alla stessa temperatura sono più fredde degli uomini. Tuttavia, prima dello studio di Agne Kajackaite, le conseguenze di un ambiente freddo non erano molto chiare.
Tom Chang coautore dello studio ha detto:
«La stanza fredda più diventa calda migliori saranno le prestazioni delle donne, nel test rispetto agli uomini con l’aumentare della temperatura, facevano meglio in matematica e compiti verbali».

Temperatura ambientale e problemi di salute
La giusta temperatura interna mentre per molti individui sani e giovani potrebbe essere una questione di comfort e produttività, per gli anziani è anche una questione di salute: durante l’estate sono esposti a un rischio maggiore, mentre in inverno i rischi possono essere altrettanto grave.
I partecipanti allo studio all’interno di una camera climatica, 45 minuti prima della valutazione e durante tutte le misurazioni sono stati esposti a una temperatura moderatamente fredda (15° C) e normale / calda (25° C). Entrambe le condizioni sono state valutate in ordine casuale con un intervallo di una settimana. L’abbigliamento era standardizzato (pullover leggero, pantaloni lunghi sottili). I partecipanti prima e tra le misurazioni, sono stati istruiti a riposare per evitare la produzione di calore interno dall’attività muscolare delle gambe.
È emerso che bastano 45 minuti perché una temperatura più fredda abbia un impatto significativo sugli anziani, riducendo la forza nella maggior parte dei principali gruppi muscolari, compromettendo la loro sicurezza e indipendenza.
Lo studio con questa evidenza ha suggerito una temperatura minima di 18º C, ciò è molto importante anche per la salute dei bambini, con una temperatura ambiente consigliata tra 20 e 22º C. Ciò riduce il rischio di surriscaldamento, che è stato collegato a incidenti mortali nel sonno e sindrome della morte improvvisa del lattante (Sids); come regola generale, se la temperatura della camera da letto è confortevole per te, lo è anche per il tuo bambino.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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