Ecco il costume da bagno ecologico, pulisce il mare mentre si nuota (video)

Gli oceani del mondo sono pieni di bellezza, ma sono anche d’inquinamento. Rifiuti industriali, agricoli e residenziali si riversano negli oceani, per non parlare di fuoriuscite di petrolio, residui industriali e residui provenienti da impianti d’estrazione mineraria.
Il bikini Sponge (spugna), è progettato per assorbire le sostanze inquinanti dal mare mentre si nuota. E’ stato ideato presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Ingegneria Informatica dell’University of California, Riversid da un team composto dalla professoressa d’ingegneria elettrica Mihri Ozkan, suo marito Cengiz Ozkan professore d’ingegneria elettrica e due studenti Daisy Patino e Hamed Bay. Ha appena vinto il primo premio nella Reshape15: Wearable Technology Competition.

Il materiale che compone il bikini Sponge (il suo sviluppo è iniziato quattro anni fa), è progettato per ripulire le fuoriuscite di petrolio e sostanze chimiche. E’ un materiale in fibra di carbonio, idrorepellente è molto poroso, leggero e flessibile. Assorbe tutto tranne l’acqua, fino a 25 volte il suo peso, secondo la densità del materiale assorbito. Mihri Ozkan ha detto: «Questo è un materiale eccellente, non è dannoso per l’ambiente, molto redditizio per la produzione».
L’idea di adattare il materiale in un indossabile è venuta a Eray Carbajo società internazionale di architettura e design con sede a New York e Istanbul. Il team di Eray Carbajo, composto da Pinar Guvenc, Inanc Eray e Gonzalo Carbajo, ha lavorato con Mihri Ozkan per la progettazione del costume da bagno.
Il bikini Sponge è composto da un telaio di plastica flessibile stampato in 3D denominato elastomero, pesa solo 54 grammi con una superficie di 250 centimetri quadrati e uno spessore di 2 mm. L’inserto Sponge può essere riutilizzato fino a 20 volte senza perdere la sua capacità di assorbimento, intrappolando i contaminanti nei pori del materiale, in modo da non venire a contatto con la pelle di chi lo indossa. Inoltre, il materiale Sponge, relativamente poco costoso da produrre, rilascia solo gli agenti inquinanti che ha assorbito quando è riscaldato a temperature superiori a 1.000 gradi Celsius (la dicitura gradi centigradi è stata abbandonata da tempo).
Il team in conclusione ha detto: «Il progetto può essere sviluppato per diversi allestimenti, lascia spazio per successive ricerche e sviluppi in tecnologie pulite per contribuire alla pulizia dei mari da una semplice attività sportiva o  una piacevole vacanza estiva».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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