È preoccupante la misteriosa morte di centinaia di elefanti in Botswana

Recentemente sono emerse notizie preoccupanti: centinaia di elefanti sono stati trovati morti in Botswana, finora non esiste una chiara causa di morte. Vicky Boult, scienziata, esperta di elefanti e della loro conservazione, condivide le sue opinioni sulle cause che possono essere escluse.

Ecco che cosa sappiamo
I primi decessi sono stati segnalati a marzo ma numeri significativi sono stati registrati solo da maggio in poi, ad oggi, si pensa che il bilancio delle vittime sia di circa 400 elefanti di entrambi i sessi e di tutte le età. La maggior parte delle morti è avvenuta vicino al villaggio di Seronga, ai margini settentrionali del Delta dell’Okavango, una vasta regione paludosa dell’entroterra che ospita enormi popolazioni di animali selvatici, molte carcasse sono state trovate vicino all’acqua, alcuni elefanti sono stati trovati piegati sulle ginocchia a faccia in giù (piuttosto che su un lato), suggerendo una morte improvvisa. Ci sono anche segnalazioni di elefanti che sembrano disorientati e addirittura che camminano in cerchio. Le zanne degli elefanti morti sono ancora al loro posto e, per ora, nessun’altra specie è morta in circostanze simili.

La politica degli elefanti del Botswana
Il Botswana è stato a lungo una roccaforte per i rimanenti 400.000 elefanti africani, vanta un terzo della popolazione del continente. Il numero di elefanti mentre è ampiamente diminuito negli ultimi decenni, in gran parte a causa del bracconaggio, la popolazione del Botswana è cresciuta. Tuttavia, questa crescita è stata superata dall’incremento della popolazione umana. La competizione per lo spazio è aumentata, sempre più elefanti e persone si trovano in conflitto, alcune comunità considerano gli elefanti come parassiti, li accusano di nutrirsi calpestando le colture, causando danni alle infrastrutture, una minaccia alla vita delle persone e del bestiame. La popolazione reagisce uccidendo e ferendo gli elefanti offensivi.
Il problema con le grandi comunità rurali che lottano per convivere con gli elefanti, è diventato molto politicizzato, il presidente Mokgweetsi Masisi nel 2019, con una mossa controversa, ha revocato il divieto di caccia agli elefanti in Botswana, ragionando sul fatto che la caccia potrebbe ridurre il loro numero e generare reddito per le comunità rurali in difficoltà. Ciò, in un contesto di crescente bracconaggio, suggerisce che i tempi stanno cambiando in peggio per gli elefanti del Botswana.

Speculazione
Le recenti morti degli elefanti ha suscitato speculazioni, visto quello che sappiamo, possiamo affrontare alcune delle voci. È improbabile che la colpa sia dei bracconieri, poiché le zanne degli elefanti morti non sono state rimosse. Si stima che il commercio illegale di avorio nel mercato nero sia responsabile della morte di 20.000 elefanti all’anno.
Gli elefanti sparati potrebbero essere stati uccisi da gente del posto frustrata, in questo caso, tuttavia, il numero di elefanti morti e la mancanza di segnalazioni di ferite da arma da fuoco non supportano questa ipotesi.
L’avvelenamento potrebbe essere stato usato come arma dai bracconieri o in rappresaglia dai locali. La vicinanza all’acqua di alcuni elefanti morti ha maturato l’idea, visto che qualche anno fa centinaia di elefanti nello Zimbabwe in due riserve sono morti avvelenati con il cianuro. Tuttavia, in caso di avvelenamento, ci aspetteremmo di vedere morire anche altre specie, sia perché hanno bevuto dalla stessa fonte d’acqua avvelenata, sia per essersi nutriti della carcassa avvelenata dell’elefante, e questo non è stato segnalato.

Causa naturale di morte?
La siccità può causare morti significative, nel 2009 ha ucciso circa 400 elefanti ad Amboseli, in Kenya, un quarto della popolazione locale. La siccità tende a uccidere piccoli e grandi animali, le morti recentemente riportate in Botswana mostrano che sono stati colpiti gli elefanti di tutte le età, ma le piogge negli ultimi mesi sono state pressoché normali, escludendo l’influenza della siccità.
La fauna selvatica ha attirato molta attenzione alla luce della recente pandemia di coronavirus Covid-19, altra ipotesi ampiamente suggerita è la malattia, gli elefanti, come gli umani, sono affetti da una serie di malattie ma è improbabile che a causare la loro morte sia stato il coronavirus Covid-19: ad esempio, nel 2019 l’ipotesi di morte di oltre 100 elefanti per avvelenamento naturale causato dall’antrace è stata recentemente scartata, quegli elefanti che sembravano disorientati e che camminavano in cerchio potrebbero suggerire una malattia che causa una condizione neurologica.
Le informazioni attualmente disponibili sono inconcludenti. Il governo del Botswana ha rilasciato una dichiarazione in cui spiega che sono in corso indagini e che i laboratori sono stati identificati per elaborare campioni prelevati dalle carcasse di elefanti morti. Ora, per evitare ulteriori speculazioni e prevenire la morte di più elefanti nella loro ultima roccaforte rimasta, è fondamentale che le indagini vengano accelerate in modo da poter determinare la causa della morte e intraprendere adeguate azioni.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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