Zoo danese ha dissezionato un giovane leone di fronte a centinaia di bambini

Molti spettatori hanno coperto il naso con sciarpe per contrastare un odore pungente che riempiva l’aria mentre addestrati guardiani dello zoo nel rispondere alle domande di bambini curiosi, mostravano intestino, cuore e fegato insanguinati. Gli organi erano stati rimossi da un leone di un anno ucciso 9 mesi fa, la cui carcassa era stata conservata in una cella frigo.
Molti danesi anche se l’evento ha scatenato una levata di scudi da parte di gruppi animalisti di tutto il mondo, hanno difeso la dissezione come educativa.
La dissezione deliberatamente organizzata in concomitanza con le locali vacanze scolastiche, ha avuto luogo presso lo Zoo di Odense (a circa 168 chilometri dalla capitale danese Copenaghen), recentemente votato come il miglior zoo d’Europa, ogni anno attira 500.000 visitatori.
European Association of Zoos and Aquaria (EAZA), organizzazione che associa gli zoo e gli acquari della Comunità Europea, in una dichiarazione ha spiegato che lo Zoo di Odense ha ucciso il leone dopo numerosi tentativi falliti per trovare una nuova casa.
Joanna Swabe responsabile di Humane Society International di Bruxelles ha detto:
«I giardini zoologici che sono soliti uccidere leoni e altri animali considerati in eccedenza, hanno una responsabilità etica nel gestire la riproduzione degli animali, prevenire la consanguineità e geneticamente mantenere sani gli animali».
Lo scorso febbraio lo Zoo di Copenaghen fece scalpore quando non trovando una sistemazione alternativa decise di uccidere la giraffa Marius. I suoi resti sono stati poi dati in pasto ai leoni dello zoo.
Gitte Johanson, ventotto anni, un visitatore che è cresciuto in una fattoria, intervistato da Associated Press ha detto: «Per tutti i bambini che vivono nelle città, è meraviglioso vedere ciò che è naturale».
Ole Hanson, cinquantaquattro anni, ha detto:
«Appena è iniziata la dissezione per una migliore osservazione ho sollevato sulle mie spalle mio nipote di cinque anni, lui mi ha chiesto di farlo scendere e portarlo a dare un’occhiata più da vicino».
EAZA ha aggiunto:
«L’animale è stato abbattuto dopo numerosi tentativi di trovare un altro istituto con simili elevati standard di benessere. L’abbattimento di animali con altre soluzioni come la contraccezione e la traslocazione è una delle molteplici soluzioni scientificamente valide a lungo termine alla sostenibilità genetica e demografica delle popolazioni animali in cura umana. Il benessere di un animale che è stato umanamente abbattuto non può essere compromessa dalla decisione di sezionare la sua carcassa a fini didattici, è stata una scelta valida dello zoo, anche se in alcune culture potrebbe non essere ampiamente accettata».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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