Dopo 2.000 anni un designer ha reinventato la forma delle forbici rende più facile e sicuro il suo utilizzo (video)

Hai mai usato un paio di forbici per tagliare un oggetto, solo per trovare la mano a ostacolare il movimento? Il designer Shane Vermette fondatore di ReExcite per eliminare questo problema ha reinventato la forma della forbice.
L’innovazione si chiama RighShears, rispetto alle forbici tradizionali, ha le lame poste ad angolo di 90 gradi per dare una forma a L (vedi foto), il design ergonomico permetterà a qualsiasi utente di infilare il pollice e l’indice negli anelli per tagliare i materiali con facilità, sia si tratti di cartone, reti di metallo, cuoio, contenitori di plastica, lattine di alluminio, verdure, la pizza e anche il pollame. Inoltre, quando si utilizza questo paio di forbici, c’è meno sforzo esercitato (vedi più video).

I primi esempi di cesoie risalgono all’Egitto tolemaico: nel 300 a.C. è stato ritrovato un paio in bronzo. Shane Vermette pensa di aver fatto la più importante innovazione nel design della forbice in 2.000 anni, rileva che l’ultima è avvenuta in epoca romana nel lontano 100 d.C., risale a questo periodo il ritrovamento delle prime cesoie a perno.
Dobbiamo a Isidoro di Siviglia, nel V secolo d.C., la prima descrizione dettagliata di vere e proprie forbici, utilizzate da sarti e barbieri.
Non ci furono grandi innovazioni nella produzione fino al 1761, quando Robert Hincliffe (che fondò la prima manifattura di forbici) produsse il primo paio di forbici realizzate con acciaio fuso, temprato e lucidato. Hincliffe dovette risolvere una serie di problemi tecnici, prima fra tutte la realizzazione dei buchi dell’impugnatura.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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