Calciopoli – E' il giorno delle difese, si andrà avanti fino alle 18.00

Secondo giorno del processo d’appello a calciopoli. E’ ripresa l’udienza davanti alla Corte federale tornata in aula per completare il dibattimento del secondo grado di giudizio. Piero Sandulli ha annunciato di concludere il dibattimento per il tardo pomeriggio: "Finiremmo per le 18 -ha detto- perchè è domenica e vorrei andare a messa almeno alle 19".
"Siamo più fiduciosi affinchè alla fine ci si possa salvare". Ad affermarlo poco prima di entrare all’interno dell’albergo dove da ieri è iniziato il processo a calciopoli è l’avvocato Ugo Longo. "Con l’acquisizione della deposizione di Tombolini – ha detto l’ex presidente biancoceleste – c’è la possibilità che ci sia un giudizio positivo su di noi". Prima di allontanarsi l’avvocato ha espresso un giudizio sui tempi della giustizia sportiva: "La celerità in questi casi è un fatto positivo, ha i suoi difetti, ma anche i suoi pregi".
"Noi abbiamo una devastante conseguenza sul patrimonio, penso ai creditori, agli azionisti. La moltiplicazione delle sanzioni non è corretta". Così il legale della Juventus, Cesare Zaccone, ha sostenuto la difesa bianconera davanti alla Corte federale: l’avvocato ha sottolineato il danno conseguito dalla società qualora venisse riconfermata in secondo grado la retrocessione in B con la forte penalizzazione (30 punti irrogati dalla Caf). Primo fra tutti l’esodo dei campioni: "La serie B potrebbe essere accolta da questi calciatori, ma non per due anni. Così per restare in B il prossimo anno bisognerebbe fare almeno 80 punti".
La Corte Federale ha rigettato la prova a carattere testimoniale richiesta dall’arbitro Paolo Dondarini. La commissione presieduta da Piero Sandulli ha respinto la richiesta avanzata sabato dalla difesa dell’arbitro di ascoltare come testimone l’ex presidente dell’Aia, Tullio Lanese. Già sabato il legale di Dondarini aveva annunciato di voler lasciare il processo d’appello su ‘calciopoli’, in aperta polemica con la Corte federale.
La Fiorentina deposita gli atti della società presso la segreteria della corte federale. E’ questo quello che aveva chiesto ieri il presidente della corte Piero Sandulli nell’ordinanza, e così è stato. Entro le 12, era questo il limite imposto dal presidente, Della Valle e i suoi avvocati hanno depositato gli atti richiesti, ossia i quadri societari e tutto l’elenco degli azionisti, diretti e non, a partire dalla stagione 2004.
(Dirette Repubblica).

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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