British Airways per migliorare l’esperienza di volo vuole monitorare i passeggeri con una pillola digitale

Pillola digitale
Le compagnie aeree sono alla ricerca di nuovi metodi per fornire ai passeggeri una migliore esperienza di volo. In futuro a ciascun passeggero potrebbero fornire un servizio più personalizzato.
British Airways ha depositato un brevetto presso l’Ufficio della proprietà intellettuale del Regno Unito descrive un “sensore ingeribile” che fa parte di un sistema di strumenti in grado di monitorare vari parametri biometrici dei passeggeri, includono i modelli di sonno, temperatura e battito cardiaco. British Airways si propone di migliorare le esperienze di viaggio dei propri passeggeri, regolando i loro servizi sulla base dei dati raccolti in tempo reale dal sensore ingerito. Controllando in volo il loro stato fisiologico, per ogni passeggero possono gestire l’intrattenimento, i tempi di sonno, i pasti, inoltre possono regolare le condizioni d’illuminazione, la posizione del sedile e l’aria condizionata attraverso un’applicazione accessibile a passeggeri e personale di bordo.
L’idea per alcuni potrebbe sembrare raccapricciante, British Airways con il brevetto desidera mettere in atto un sistema per fornire maggiore efficienza all’interno dell’ambiente di viaggio aereo e consentire un miglior controllo e personalizzazione dell’ambiente di viaggio, in particolare per un maggior benessere dei passeggeri durante il volo.

Pillole digitali per monitorare i segni vitali di una persona
Il brevetto della British Airways in parte si basa sulla pillola digitale (PSM) creata da MIT, utilizzata per monitorare i segni vitali di una persona.
L’invenzione fornisce in tempo reale un monitoraggio interno dei parametri vitali con una migliore precisione nelle misurazioni esterne, utili per la valutazione dei pazienti monitorati in casa per la gestione delle malattie cardiache. Il dispositivo può essere utilizzato anche per il controllo della sicurezza operativa per il personale militare o di primo intervento, o per migliorare le prestazioni e la sicurezza per gli atleti. E’ in grado di rilevare una serie di condizioni mediche tra cui, la sepsi, aritmie, stenosi aortica, l’ipertrofia, l’asma e le riacutizzazioni croniche ostruttive della malattia polmonare (BPCO).
Gli attuali dispositivi per il monitoraggio dello stato fisiologico (PSM) per fornire i dati necessari per gli interventi di prevenzione, il miglioramento delle prestazioni, riduzione dei rischi, o il monitoraggio della malattia o convalescenza dopo l’infortunio, hanno una serie di limitazioni a causa della capacità della batteria, scarsa fedeltà del segnale, e una generale invadenza ergonomica.
La pillola del MIT è un dispositivo PSM ingeribile, minimamente invasivo, entra nel tratto digerente, contiene un termistore per il monitoraggio affidabile e rapido dello stato fisiologico (misura la frequenza cardiaca, respiratoria, e la temperatura interna) e un idrofono con sensori piezo-elettrici per elaborare, raccogliere e amplificare i segnali audio del cuore e la respirazione.
I dati sono trasmessi in modalità wireless a un ricevitore esterno al paziente, indipendentemente dal contatto con il tessuto, il dispositivo PSM lungo il tratto digestivo può raccogliere dati ovunque, in modo transitorio o persistente (apposto nel tratto digestivo). Relativamente ha una lunga autonomia di quattro giorni, i dispositivi persistenti possono essere alimentati tramite accoppiamento induttivo o wireless con ricarica a risonanza.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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