Lo smartphone potrebbe essere in grado di migliorare le previsioni del tempo

Se si ha uno smartphone, è probabile che la mattina vi svegliate, lo accendete è come prima cosa controllate il meteo. La maggior parte delle applicazioni in America utilizza i dati del National Weather Service, altre si basano su modifiche a tali dati come quelli del Weather Channel.
Tali servizi sono ottimi per prevedere il tempo di domani o quello della settimana successiva, però possono essere imprecisi su previsioni nel breve periodo: i satelliti non sono così sofisticati a indovinare il momento preciso in cui la pioggia da quelle nuvole arrabbiate inizierà a scendere sulla nostra testa.
Uno dei metodi per migliorare la qualità delle previsioni a breve termine è di affidarsi ai sensori perché riportano dati sulla pressione barometrica, ciò può aiutare gli scienziati a determinare quando il tempo sta per cambiare. I sensori sono già stati utilizzati per aiutare i meteorologi a prevedere il tempo, ma in alcune zone, sono pochi e rari.
Il numero di sensori di pressione nel mondo negli ultimi cinque anni, è notevolmente aumentato, ecco perché i produttori di smartphone hanno iniziato a implementarli nei loro cellulari, soprattutto per determinare l’altitudine di un dispositivo per il rilevamento della posizione: gli smartphone Samsung Galaxy hanno inserito i barometri dal 2011; la funzione dal 2014 è stata inserita su iPhone 6 e 6 Plus di Apple.
I meteorologi nonostante la prevalenza del sensore su quasi tre miliardi di smartphone in tutto il mondo, non sono stati ancora in grado di sfruttare appieno le sue potenzialità.
Gli sviluppatori di previsioni meteo da anni hanno sviluppato i sensori per lo smartphone, ma né i sistemi iOS di Apple, né i sistemi operativi Android di Google mettono a disposizione le letture della pressione prese dai loro smartphone, finora le applicazioni meteorologiche sono state moderatamente efficaci a sfruttare i sensori dello smartphone.
L’anno scorso, una popolare applicazione meteo chiamata Dark Sky ha introdotto una funzione autorizzata dall’utente che rileva automaticamente le letture della pressione atmosferica. Adam Grossman fondatore di Dark Sky ha detto:
«Ogni giorno dai sensori riceviamo più di un milione di rapporti di pressione, il numero sta crescendo. Per quanto riguarda l’utilizzo dei dati è ancora in fase di sperimentazione, ma siamo ottimisti che a breve saranno utilizzati per le nostre previsioni meteo».

Brendan Gill creatore dell’app WeatherSignal ha detto che l’app in automatico preleva le letture e le invia a un certo numero di partner accademici, uno di questi partner è Cliff Mass, professore e meteorologo presso l’Università di Washington, dal 2012 sul suo blog (fornisce previsioni aggiornate e commenti sul meteo o altri argomenti) sul potenziale delle letture di smartphone per le previsioni meteo. Ha detto:
«Per il momento, ricevo circa 5.000, 10.000 letture l’ora da WeatherSignal, le ho combinate con un altro dato di alcuni feed, tra cui uno da un’applicazione codificata da uno dei miei studenti per perfezionare gli algoritmi che ho sviluppato per simulare i modelli meteorologici.
Le osservazioni di pressione sono particolarmente utili per capire e prevedere i difficili eventi meteorologici. Il gran numero di descritti dettagliati valori di pressione, per esempio potrebbe rivelare le sfumature atmosferiche che tendono a precedere una tempesta. I dati potrebbero anche contribuire a migliorare la previsione dei cambiamenti nei venti. Gli errori di un’ora o due nella sincronizzazione della variazione del vento, potrebbero costare molto ai parchi eolici.
I ricercatori per avere successo, hanno bisogno di un bel po’ di letture, soprattutto nelle aree meno popolate come il Midwest, quello che abbiamo dimostrato è che anche la moderata densità aiuta. Mi piacerebbe avere un intero ordine di grandezza, o due ordini di grandezza o tre ordini di grandezza di più osservazioni, spero che possa produrre rivoluzionari miglioramenti nel prevedere queste funzioni su scala ridotta. Ottenere una densità di un sensore per miglio quadrato nelle zone rurali, sarebbe un grande progresso.
Molti modelli di cellulare già contengono sensori che misurano la pressione atmosferica, la bassa pressione di solito è associata con maltempo e grandi tempeste.
La pressione è forse il tipo più prezioso d’informazioni in superficie. I meteorologi utilizzando i cellulari per monitorare i valori di pressione atmosferica e cambiamenti, potrebbero individuare dove e quando una forte tempesta colpirà, ciò potrebbe aiutare le persone a prepararsi meglio e proteggersi all’arrivo di una tempesta. Stiamo parlando di essere in grado di prevedere con una o tre ore d’anticipo, dove una grande tempesta andrà a svilupparsi.
Gli utenti di smartphone con sistema operativo Android possono scaricare un’applicazione chiamata pressureNet. Ogni ora, le informazioni meteo sono caricate dai cellulari in tutto il paese. I ricercatori sperano di condividere le informazioni con altri centri di previsione del tempo come il National Weather Service.
Il potenziale da questi smartphone è di avere ogni ora decine di milioni, forse centinaia di milioni di osservazioni di pressione in tutto il mondo. Le prime ricerche mostra che con un maggior numero di utenti potrebbe essere un grande strumento, quello che abbiamo scoperto è che siamo in grado di migliorare le previsioni utilizzando queste osservazioni».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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