Atti di vandalismo: continuano a prendere a martellate i monumenti

Sono numerosi i capovalori del patrimonio artistico italiano che hanno subito danneggiamenti negli ultimi anni, a causa di atti vandalici. 

17 giugno 1987: a Roma, una delle statue della Fontana dei Quattro Fiumi restò danneggiata per la ressa dei partecipanti di una festa in piazza organizzata dalla neo eletta deputata e pornostar Ilona Staller.

2 novembre 1969: a Roma, nella basilica di San Pietro, Hans Joseph Hubner colpisce a martellate la statua di Pio VI del Canova.

21 maggio 1972: sempre nella basilica di San Pietro, Laszlo Toth danneggia la "Pietà" di Michelangelo con un martello.

13 agosto 1986: a Firenze viene danneggiata la zampa di uno dei cavalli della fontana del Nettuno, in piazza della Signoria, il "Biancone", scolpito dall’Ammannati. Uno dei cavalli del "Biancone" era stato già danneggiato nel luglio del 1982, durante una notte di festeggiamenti per il Mondiale di calcio.

14 settembre 1991: sempre a Firenze, nella Galleria dell’Accademia, uno squilibrato colpisce con un martello il "David" di Michelangelo danneggiando una parte del dito del piede sinistro della statua.
 
19 febbraio 2006: di nuovo a Roma, dopo Laszlo Toth e Hans Joseph Hubner, un nuovo vandalo, Richard Vanigli, armato con un piede di ferro, colpisce intenzionalmente la caviglia del monumentale Francesco Totti.
Purtroppo la festa per la decima vittoria consecutiva della Roma, è stata rovinata da questo brutto atto di vandalismo ai danni di un monumento nazionale, riconosciuto da tutti i veri sportivi, non accecati dal campanilismo. Il danno poteva essere evitato se al pazzo di turno, fosse stato, da subito (aveva già martellato un paio di volte, prima di sferrare il colpo distruttivo), impedito di usare, come una clava, il suo piede di ferro. Auguri Francesco, torna presto.

Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →