Yank tanks vecchie auto americane dopo cinquanta anni continuano a vivere a Cuba (foto)

Yank tanks” è un termine gergale riferito alle auto americane, specialmente i grandi modelli prodotti nel 1950 e 1960, così come i SUV di recente produzione. “Yank tanks” o “máquinas” sono le parole usate per descrivere le molte auto d’epoca come la Chevrolet del 1957, la Ford del 1953, o una Dodge del 1958, acquistate a tonnellate dai cubani fino al 1962, quando gli Stati Uniti hanno introdotto un embargo contro Cuba, bloccando il commercio per oltre 50 anni, ciò ha significato per i cubani non poter ricevere parti di ricambio per le loro macchine americane rotte.

Yank tanks foto
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L’ingegno cubano o “ingenio” ha trasformato le vecchie auto da rottamare in veri gioielli, per mantenerle in vita hanno utilizzato prodotti per la casa e la tecnologia sovietica. Oggi circa sessantamila vetture d’epoca continuano a circolare a Cuba, splendidamente restaurate, i risultati sono impressionanti (clicca l’immagine per vedere altre foto).

Yank tanks di  David Schendel - video

Yanks Tanks è anche il titolo del bellissimo documentario realizzato da David Schendel, il primo a dare uno sguardo al fenomeno di auto d’epoca americane a Cuba (vedi trailer). Le bellissime vetture come una specie in via di estinzione, intrappolate dal tempo, vagano in questa isola paradisiaca.
“Ogni cubano è un meccanico”, dice un proverbio citato nel documentario. I cubani in Yank Tanks hanno preso le “frattaglie di metallo” e le hanno trasformate in poesia in movimento.
David Schendel e il produttore Javier Bajana giustamente hanno celebrato la genialità che a Cuba sta mantenendo in vita le vecchie automobili americane del 1950, estinte nella loro terra d’origine.
Traspare nel documentario Yanks Tanks la gioia di sfida dei cubani, è qualcosa che li riempie di speranza. E’ una realtà difficile, quello che succede a Cuba è che le persone riescono sempre a ottenere ciò di cui hanno bisogno. Il cubano inventa tante cose, se non inventa, non ha niente. Ha vissuto per più di quarant’anni nel “Tempo dell’Invenzione“, per un cubano è normale dire: “Il mio frigorifero del 1950 funziona ancora perfettamente“. Per altri paesi, non è normale.
L’embargo ha insegnato a fare miracoli, a Cuba il meccanico più stupido è un ingegnere. Hanno imparato a fare qualcosa di buono. Cuba non può essere affondata, anche se la maggior parte delle persone intervistate sembra concordare sul fatto che la fine dell’embargo statunitense potrebbe segnare l’inevitabile fine dei geniali meccanici cubani e dei loro venerabili veicoli.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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