Ansia: per calmare la mente ecco la playlist suggerita da una musicoterapeuta

Elizabeth Coombes docente in Musicoterapia all’Università del Galles del Sud ha detto:
«Potrebbe sembrare che viviamo in un’era di ansia, dove sentirsi preoccupati, turbati e stressati è diventata la norma, ma è bene ricordare che l’ansia è una naturale risposta umana alle situazioni, arriva quando non siamo sicuri di cosa accadrà, o quando ci sentiamo minacciati. E anche una lieve ansia può avere un effetto negativo sulla nostra capacità di condurre una vita produttiva, può interferire con la capacità di godersi le cose semplici della vita.
Il nostro cuore, la nostra frequenza respiratoria e molti altri sistemi del nostro corpo subiscono un sovraccarico quando sperimentiamo l’ansia, influisce sulla nostra salute fisica generale e sulle nostre emozioni.
Ho notato nel mio lavoro di musicoterapeuta l’impatto che la musica può avere sull’ansia, ad esempio, il terapeuta nelle sessioni guidate con immagini, utilizza musica selezionata invitando il paziente a descrivere cosa sente e quali immagini la musica evoca.
È sorprendente quello che si può ottenere concedendosi il tempo di ascoltare e parlare di ciò che si vede con gli occhi della propria mente. Semplicemente si può diventare più consapevoli di come la musica possa influenzare le emozioni, o essere usata per esplorare esperienze passate o dilemmi futuri.
La musica può anche essere utilizzata per trovare un luogo di conforto e una base sicura per il nostro equilibrio fisico ed emotivo: un recente esperimento ha concluso che per lo scopo alcuni brani musicali sono migliori di altri; inoltre, uno studio basato sulla misurazione delle risposte fisiologiche ed emotive suggerisce che ci sono alcune qualità nella musica che sono migliori nell’aiutare le persone a rilassarsi.
La velocità della musica rilassante dovrebbe essere relativamente lenta, la melodia dovrebbe essere semplice e il ritmo e l’armonia non dovrebbero contenere troppe sorprese; altri fattori, come la complessità della musica e – sorprendentemente – la familiarità con il brano, non sono così importanti: in effetti, conoscere un brano troppo bene, in alcuni casi è stato ritenuto controproducente.
I generi musicali che maggiormente favoriscono il rilassamento sono la musica classica, pop soft e certi tipi di musica del mondo (un genere musicale di contaminazione fra elementi di popular music e musica tradizionale folk ed etnica sviluppato negli anni ottanta). Si è scoperto che contengono in gran parte gli elementi musicali necessari per aiutare una persona a rilassarsi come in questo lento movimento in Double Violin Concerto di J.S. Bach».

Ascolta la musica
Elizabeth Coombes ha segnalato otto brani musicali che potrebbero essere utilizzati per aiutare le persone a rilassarsi.

1. Ambient 1: Music for Airports è un album del musicista inglese Brian Eno, il suo paesaggio sonoro offre una serie di effetti musicali che riecheggiano il ritmo delle nostre funzioni fisiologiche, lasciandoci spazio per sintonizzarci al ritmo lento della musica. L’album in una recensione è descritto come “il tipo di musica che si potrebbe sentire in cielo” (ascolta su YouTube).

2. Pieds-en-L’Air, Capriol Suite, di Peter Warlock, compositore ed ex critico musicale. Noto per il suo stile di vita non convenzionale, morì nel 1930, all’età di 36 anni. La sua eredità musicale include questo dolce e lento pezzo classico con una melodia che ricorda le canzoni che potremmo aver sentito da bambini (ascolta su YouTube).

3. Om Namah Shivaya di Deva Premal. La voce della Premal e la musica di supporto fatta dal suo partner Mital richiamano i canti evocativi dei tempi passati. Il ritmo lento e la musica quasi ipnotica combinati con la voce chiara sono molto di supporto (ascolta su Youtube).

4. Someone Like You di Adele. La canzone di enorme successo anche se descrive la fine di un amore, il lento ritmo e l’accompagnamento al pianoforte, per molti offre un senso di calma e riflessione. È stato affermato che la forza emotiva del pezzo è dovuta a piccoli, inaspettati cambiamenti nella melodia o “note ornamentali”, che creano una malinconica tensione (ascolta su YouTube).

5. I giorni di Ludovico Einaudi, pianista e compositore italiano (ha scritto numerose colonne sonore). Il brano al pianoforte, con i suoi motivi ripetitivi e il tempo costante, evoca uno stato onirico con momenti di luce e luminosità (ascolta su YouTube).

6. In Paradisum di Gabriel Fauré (compositore francese ebbe grande popolarità ma soffrì di sordità negli anni successivi), in questo brano, dal suo Requiem, il coro e l’accompagnamento d’organo danno una sensazione di serenità (ascolta su YouTube).

7. Stopover al Djibouti di Anouar Ibrahem, musicista e compositore tunisino. È acclamato come innovatore nel suo campo, fondendo musica classica araba, musica folk e jazz. Il brano genere jazz musica del mondo, ha motivi ipnotici che possono sembrare quasi meditativi (ascolta su YouTube).

8. Wilma’s Theme di Stefan Nilsson compositore e pianista svedese è ben noto in patria. Il brano, che sembra in qualche modo familiare, ha una semplice melodia e armonie che forniscono un approdo sicuro (ascolta su YouTube).

Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →