The Old New World, spettacolare cortometraggio realizzato con l’animazione di vecchie foto del 1900 (video)

L’artista russo Alexey Zakharov ha riportato in vita vecchie foto tra il 1900 e il 1940 di città degli Stati Uniti, per creare un incredibile cortometraggio dal titolo “The Old New World“. Attraverso la magia della sua macchina del tempo, stile “steampunk” ci invita a fare una passeggiata a ritroso agli inizi del 1900 lungo le strade di New York, Boston, Detroit, Washington e Baltimora (vedi video).

L’animazione di Alexey Zakharov è così ben fatta che può essere confusa con riprese reali, sull’ispirazione per questo progetto ha detto:
«Prima di The Old New World ho fatto le animazioni d’immagini con il fotografo francese Julien Coquentin, ho anche lavorato su una serie di animazioni di dipinti di Michael Sowa e alcuni progetti fotografici in 3D, per me l’animazione delle foto non è una zona inesplorata.
L’idea è nata mentre stavo navigando in internet, mi sono imbattuto su Shorpy, un sorprendente sito con tonnellate di foto ad alta risoluzione. Inizialmente ho fatto una sola animazione utilizzando una singola foto, un anno dopo, ho deciso di fare qualcosa di più completo.
La parte più difficile del progetto è stata il grande lavoro in Photoshop, come tagliare le immagini in strati e pulirle. L’animazione è un lavoro impegnativo per me perché non sono un vero animatore, è stato difficile trovare il tempo libero è la risorsa più preziosa, questo progetto personale l’ho creato solo nel mio tempo libero, per motivi diversi l’ho dovuto interrompere almeno tre volte, mi ha impegnato dodici mesi.
Fondamentalmente questo progetto si basa su due fasi principali: Camera Projection l’ho utilizzata per gli sfondi di città, edifici e altri elementi statici e la Creating CG per inserire persone, animali, veicoli, ecc. (vedi video).
Tutti i miei lavori li potete vedere nella mia pagina Behance o il mio canale Vimeo».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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