Scienza: questa è la canzone più orecchiabile di tutti i tempi (video)

Le Spice Girls hanno pubblicato il loro primo singolo, Wannabe, nel 1996, i ricercatori del Museo della Scienza e dell’Industria di Manchester, in Inghilterra, e l’Università di Amsterdam dopo un test di velocità sul riconoscimento della melodia da parte di migliaia di persone, ha definito la loro canzone la più orecchiabile di tutti i tempi.
I ricercatori hanno creato un sito interattivo, Hooked on Music (vedi e gioca) come parte di uno studio scientifico per scoprire i segreti di ciò che rende la musica memorabile. Hanno chiesto a dodicimila persone di riconoscere una canzone scelta a caso da oltre 1.000 brani più venduti a cominciare dal 1940. I partecipanti hanno identificato Wannabe in 2,29 secondi, ponendo il singolo delle Spice Girls in cima alla classifica.

Ecco i video delle prime dieci canzoni orecchiabili di tutti i tempi, con a fianco i secondi necessari alle persone per identificare i brani.

1. Spice Girls – Wannabe – 2.29 s (0:45)

 2. Lou Bega – Mambo No. 5 – 2.48 s (0:50)

 3. Survivor – Eye of the Tiger – 2.62 s (2:04)

 4. Lady Gaga – Just Dance – 2.66 s (1:39)

 5. ABBA – SOS – 2.73 s (2:25)

6. Roy Orbison – Pretty Woman – 2.73 s (1:07)

7. Michael Jackson – Beat It – 2.80 s (0:38)

 8. Whitney Houston – I Will Always Love You – 2.83 s (3:09)

9. The Human League – Don’t You Want Me – 2.83 s (3:05)

 10. Aerosmith – I Don’t Want to Miss a Thing – 2.84 s (2:22)

L’elenco dall’undicesimo al ventesimo posto comprende i seguenti brani:

11. Lady Gaga – Poker Face – 2.88 s (0:57)

12. Hanson – Mmmmbop – 2.89 s (1:44)

13. Elvis Presley – It’s Now Or Never – 2.91 s (2:14)

14. Bachman-Turner Overdrive – You Ain’t Seen Nothin’ Yet – 2.94 s (1:48)

15. Michael Jackson – Billie Jean – 2.97 s (1:25)

16. Culture Club – Karma Chameleon – 2.99 s (0:41)

17. Britney Spears – Baby One More Time – 2.99 s (0:33)

18. Elvis Presley – Devil in Disguise – 3.01 s (1:21)

19. Boney M. – Rivers of Babylon – 3.03 s (0:23)

20. Elton John – Candle in the Wind – 3.04 s (0:39).

I partecipanti in media hanno avuto bisogno di cinque secondi per riconoscere una clip da uno dei dischi più venduti nel Regno Unito.
Hooked on Music concept è stato progettato dal team di Ashley Burgoyne, musicologo computazionale presso l’Università di Amsterdam. Ha detto:
«Lavoro all’interno di un gruppo che studia la cognizione della musica – un modo in cui il cervello elabora la musica -, siamo stati particolarmente interessati alla musica e la memoria e il perché determinati brani di musica soggiornano nella memoria per tanto tempo. Si può sentire una canzone solo un paio di volte e dopo dieci anni ci si rende conto immediatamente di averla già sentita, mentre altre canzoni, anche se in vari modi sono state richiamate alla mente, non hanno questo effetto.
Abbiamo voluto verificare se era possibile riconoscere se i brani più memorabili della musica condivisa avevano particolari caratteristiche. Lo studio in realtà ha evidenziato che in questo campo c’è ben poca letteratura scientifica, molte idee, compresa la nostra, con pochissima ricerca empirica.
Il gioco Hooked on Music, rimarrà on-line almeno fino alla fine dell’anno, se abbiamo una migliore comprensione di come funziona la memoria musicale, siamo fiduciosi di poter fare ricerche sulle persone affette da demenza: c’è già stata qualche ricerca che ha evidenziato che se si può trovare il giusto brano di musica, qualcosa che aveva un forte significato, suonando quel brano può essere molto terapeutico. La sfida è capire qual è il miglior brano di musica».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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