Il Venezuela alle prese con una drammatica carenza di carta igienica

Il Venezuela spera di fronteggiare il problema con l’importo di cinquanta milioni di rotoli di carta igienica. Il Ministro attribuisce la mancanza a una “richiesta eccessiva causata dalla campagna mediatica generata per boicottare il paese“.
Il Venezuela dopo i precedenti problemi con l’approvvigionamento di latte, burro, caffè e farina di mais, ora sta esaurendo il più fondamentale dei bisogni, la carta igienica.
Il governo come ha fatto in precedenza ha incolpato gli avversari politici anche per la carenza della carta igienica, ha detto che importerà cinquanta milioni di rotoli per aumentare la fornitura.
Manuel Fagundes, un cliente a caccia di carta igienica a Caracas, ha detto: “Questa della carta igienica è l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ho settantuno anni, è la prima volta che mi trovo a vivere questa situazione”.
Un supermercato della capitale visitato da Associated Press, non aveva la carta igienica, un altro che aveva appena ricevuto un lotto di carta igienica ha visto i clienti far rapidamente sparire la scorta. Cristina Ramos, ha detto: “La cercavo da due settimane, appena mi hanno detto che qui ne avevano un po’ sono arrivata di corsa e mi sono messa in fila“.
Gli economisti dicono che la carenza di generi in Venezuela è collegata a due situazioni, il controllo dei prezzi voluto per rendere disponibili i prodotti di base per i più poveri e il controllo sulla valuta estera.
Steve Hanke, professore di economia presso la Johns Hopkins University, ha detto:
«I prezzi controllati dallo Stato, quelli che impone sotto il prezzo di mercato, potranno solo peggiorare la situazione come già accaduto nel corso degli anni in Unione Sovietica».
Il Presidente Nicolás Maduro, scelto dal morente Hugo Chávez per portare avanti la sua “rivoluzione bolivariana”, ha detto:
«Le forze antigovernative, tra cui il settore privato, stanno causando problemi nel tentativo di destabilizzare il paese. Il governo questa settimana ha annunciato che avrebbe importato 760.000 tonnellate di cibo, oltre a 50 milioni di rotoli di carta igienica».
Alejandro Fleming ministro del commercio, all’agenzia di stampa statale AVN, ha detto:
«La mancanza di carta igienica per “eccesso di domanda”, è l’effetto di “una campagna mediatica che è stata generata per distruggere il paese“. Il governo importerà l’equivalente di 50 milioni di rotoli di carta igienica. Satureremo il mercato interno in moda da calmare la nostra gente».
Nelson Merentes, ministro delle finanze ha evidenziato:
«Il governo deve affrontare anche la mancanza di valuta estera, ciò ha portato alla sospensione delle forniture straniere di materie prime, attrezzature e pezzi di ricambio per le società venezuelane, costrette a interrompere la loro produzione.
Molte fabbriche lavorano a ciclo ridotto perché i controlli valutari (Hugo Chávez dieci anni fa li ha imposti per arginare la fuga di capitali e ha anche espropriato grandi apprezzamenti di terreni a decine d’imprese), rendono difficile per loro pagare i materiali importati. I dirigenti delle imprese hanno detto che alcune aziende sono sull’orlo di fallimento perché non possono estendere le linee di credito con i fornitori stranieri.
Il governo ha soddisfatto le richieste del dollaro americano per circa 1.500 piccole e medie società. Ora deve risolvere il problema per un numero simile di società più grandi».
Il Presidente Nicolás Maduro (unto da Chávez come suo successore prima di morire di cancro), ha vinto di misura le elezioni presidenziali del 14 aprile. Il candidato dell’opposizione Henrique Capriles, ha rifiutato di accettare il risultato, sostenendo che Maduro ha vinto con la frode e l’intimidazione degli elettori.
Ha presentato una denuncia alla Corte Suprema, chiedendo l’annullamento del voto. E’ molto improbabile che questo accada per la presenza di molti giudici amici di Maduro.
Il mese scorso, l’indice di scarso approvvigionamento del Venezuela ha raggiunto il suo livello più alto dal 2009, mentre il tasso d’inflazione in dodici mesi è salito a quasi il 30%. Gli acquirenti spesso trascorrono diversi giorni alla ricerca di prodotti di base. La mancanza di generi e lunghe code ai supermercati e farmacie sta esaurendo la pazienza della popolazione.
Alejandro Fleming ministro del commercio, ha aggiunto:
«Il consumo mensile di carta igienica normalmente è di 125 milioni di rotoli, la domanda attuale ci porta a considerare che nell’immediato siano necessari 40 milioni di rotoli. Porteremo il livello di scorta a 50 milioni di rotoli per mostrare ai gruppi avversi che boicottano il governo che non riusciranno a piegarci».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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