Perché il Giappone ha invitato la popolazione a fare scorta di carta igienica?

L’invito lanciato dalle autorità giapponesi è un po’ insolito ma vero: non aspettare che sia troppo tardi per pensare alla carta igienica.
L’industria pubblica cartaria giapponese per contrassegnare il Disaster Prevention Day, ha dato il via a “Facciamo scorte di carta igienica!”, per prevenire un possibile disagio perché quasi la metà della fornitura proviene da una delle zone più sismiche del Giappone.
I funzionari hanno detto che la popolazione per le proprie scorte di emergenza pensa subito al cibo e all’acqua, dimenticano facilmente la carta igienica, disperandosi quando è tardi. Toshiyuki Hashimoto del ministero dell’industria, responsabile di prodotti di carta ha detto: «La gente dopo aver esaurito tutte le scorte di carta igienica, inizia a utilizzare il tessuto, ciò potrebbe intasare i preziosi servizi igienici».
I produttori durante la campagna di sensibilizzazione (coinvolge quasi quaranta aziende di carta igienica, tra cui i leader del settore Nippon Paper Crecia Co., Oji Nepia Co. e Mitsubishi Paper Mills Ltd.), stanno offrendo rotoli di 150 metri di carta igienica “monostrato”, dura più del doppio di un rotolo normale di carta igienica. Satoshi Kurosaki, presidente dello Japan Household Paper Industry Association, ha detto:
«Una famiglia di quattro persone al prezzo di 4.40 dollari dovrebbe essere in grado di sopravvivere per un mese con una confezione extra di sei rotoli di carta igienica (data di scadenza della confezione a cinque anni)».
I funzionari del governo hanno detto che il 41 per cento della fornitura di carta igienica del paese deriva dalla prefettura di Shizuoka in Giappone, dove gli esperti hanno previsto nei prossimi trent’anni una probabilità superiore all’80 per cento di un grande terremoto in mare. In tale disastro (basandosi sulle esperienze vissute nel marzo 2011 durante il devastante terremoto e lo tsumani nel nord del Giappone), hanno avvertito che a livello nazionale per circa un mese ci sarà una limitata disponibilità di carta igienica. Il governo nell’ambito governativo del “Piano di base gestione disastri”, nove mesi dopo il disastro ha aggiunto la carta igienica a un elenco di elementi raccomandati, includono cibo, acqua, servizi igienici portatili e un kit di pronto soccorso.
Toshiyuki Hashimoto all’ingresso del ministero in una sala decorata con manifesti elettorali, alcuni con con la scritta: “Siate pronti e nessun rimpianto!”, ha detto:
«La carta igienica insieme con il cibo, durante quel terremoto e lo tsumani nel nord del Giappone, anche al di fuori delle zone disastrate sono stati tra i primi elementi che sono scomparsi dagli scaffali dei negozi».
Satoshi Kurosaki presidente dello Japan Household Paper Industry Association ha aggiunto:
«La carta igienica è un elemento indispensabile della vita quotidiana, il 41 per cento della fornitura proviene dalla zona ad alto rischio, per questo bisogna essere preparati“.
Il Giappone dopo il terremoto e lo tsunami del 2011 che ha causato 19.000 morti, ha preso sul serio la preparazione alle catastrofi, ogni anno il primo settembre (anniversario del grande terremoto di Kanto del 1923, ha ucciso più di 140.000 persone a Tokio), centinaia di migliaia di abitanti prendono parte a un’esercitazione.