Evan Petrone, non è un contorsionista, incredibile la sua tecnica, suona il pianoforte con le mani dietro la schiena (video)

Il brano scelto da Evan Petrone, è “Clocks” dei Coldplay

Evan, non si limita a mettere le braccia dietro la schiena e suonare senza guardare la tastiera. Evan può ruotare le braccia in un modo strano perché ha un doppio snodo delle spalle e gomiti.

Evan Petrone, ha affermato che può farlo perché soffre di una malattia genetica denominata sindrome di Ehlers-Danlos, di tipo ipermobile.
La sindrome di Ehlers-Danlos (EDS) comprende una serie di patologie ereditarie contraddistinte da lassità dei legamenti e iperelasticità della cute. Tale sindrome, infatti, colpisce prevalentemente il tessuto connettivo, con la presenza di un collagene mutato. Tuttavia, ciascun tipo differente ha caratteristiche specifiche, che coinvolgono altri organi ed apparati.
Per la maggior parte delle tipologie, la sindrome di Ehlers-Danlos è causata da un difetto nella sintesi di un collagene (un componente della matrice extracellulare) e altre proteine del tessuto connettivo. Si trasmette per via genetica.
Evan Petrone, ha la sindrome di Ehlers-Danlos, di tipo ipermobile.
La causa è sconosciuta. Probabilmente dovuta ad un’alterazione ancora non identificata in un collagene.
I sintomi sono: ipermobilità diffusa delle articolazioni, iperestensibilità della cute. Talvolta lussazioni frequenti, dolore cronico ad arti e giunture.
Una ricerca pubblicata nel 2001 conferma che la mancanza del frenulo labiale e lingualesono caratteristiche della sindrome.

 

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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2 thoughts on “Evan Petrone, non è un contorsionista, incredibile la sua tecnica, suona il pianoforte con le mani dietro la schiena (video)

  1. A volte penso che il nostro corpo sia un  'infinito'  ancora in gran parte sconosciuto, in cui le varianti sono la regola.

    Un caro saluto, Patt.
    z.

  2. @ colfavoredellenebbie – E' vero, non basterà l'infinito per conoscerlo in modo definitivo :-). Baciotto*

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