Una tartaruga punk con la cresta verde e respira con i suoi genitali è tra le specie più minacciate al mondo (Foto)

I ricercatori hanno creato una lista di “rettili bizzarri”, se vogliono evitare di estinguersi avranno bisogno dell’aiuto degli ambientalisti, in lista c’è la classica tartaruga marina liuto, la più grande al mondo, e specie meno conosciute come la tartaruga Mary River (vedi foto), sfoggia ciuffi di capelli verdi, per respirare può usare i suoi organi riproduttivi per rimane sott’acqua fino a 72 ore.

Tartaruga Mary River
Rikki Gumbs, ricercatore dell’Imperial College di Londra ha detto:
«Proprio come per le tigri, i rinoceronti e gli elefanti, è fondamentale fare tutto il possibile per salvare questi animali unici, troppo spesso trascurati. Molti rettili della lista sono gli unici sopravvissuti alle antiche stirpi, i cui rami dell’albero genealogico si estendono fino all’era dei dinosauri».
L’animale anche quando è classificato come specie minacciata di estinzione non è automaticamente protetto, per esempio, in Messico sono in pericolo di estinzione i grandi pesci chiamati totoaba (la sua vescica natatoria è considerata un potente afrodisiaco dalla medicina tradizionale cinese, nel mercato nero il costo di un chilo di questa parte del corpo può essere superiore a 8.500 dollari) e una piccola focena chiamata vaquita che finisce nelle reti. La loro pesca è illegale, le autorità continuano a lottare per impedire la loro cattura; nel caso della vaquita, le circostanze sono particolarmente preoccupanti: si stima che solo poche decine di esemplari siano rimaste vive allo stato selvatico.
Negli Stati Uniti, la tartaruga liuto, la più grande al mondo, è elencata come specie in via di estinzione, anche se una recente petizione mirava a declassarla semplicemente a “minacciata”, il che avrebbe influito sulle misure restrittive per proteggere la sua esistenza.
La nuova lista di 100 specie uniche ma in via di estinzione contiene note su quanta “attenzione alla conservazione” gli animali stanno ricevendo. Tutte le informazioni sono basate su uno studio pubblicato sulla rivista PLOS One, ha raccolto e analizzato le informazioni sulla specie, per esempio, secondo l’elenco pubblicato sul sito web per il programma EDGE of Existence della Società Zoologica di Londra, la tartaruga Mary River in termini di urgenza è classificata al 29° posto, riceve un’attenzione “media” per la sopravvivenza. Si trova nel Queensland in Australia, impiega un tempo eccezionalmente lungo per raggiungere la maturità sessuale, con individui che non si riproducono prima dei 25 anni. La costruzione di dighe e la raccolta di uova per il commercio di animali domestici ha determinato il calo della sua specie, i programmi di conservazione sono ora in atto per proteggerla.
Numerose sono le specie che ricevono attenzione “molto bassa”, tra queste il serpente cieco del Madagascar, assomiglia a un verme ed è gravemente minacciato, e il geco Paroedura lohatsara (il nome si traduce in “bella testa”), ha una lunghezza tra i 6 e gli 8 centimetri.
Rikki Gumbs, in conclusione ha detto:
«Se perdiamo queste specie non ci sarà più nulla come loro sulla Terra».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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