Scoperti nell’antica città turca di Sogmatar giocattoli risalenti a 5.000 anni fa

Gli archeologi durante gli scavi in Turchia hanno detto di aver scoperto due giocattoli, un carro e un sonaglio, risalenti a 5.000 anni fa, offrono un raro e affascinante sguardo sui giocattoli dei bambini vissuti nell’età del bronzo.
Gli oggetti sono stati scoperti nel sud-est del paese nel corso degli scavi nell’antica città di Sogmatar, uno degli insediamenti più antichi del mondo, ma si ritiene che in epoca biblica sia stato anche il luogo dove Mosè è vissuto dopo la fuga dall’Egitto.
Gli scavi archeologici iniziati nel maggio 2017 nella zona a 80 km dalla città di Sanliurfa hanno portato alla luce diverse tombe, tra cui una contenente, i giocattoli.
Celal Uludağa, capo degli archeologi che lavorano a Sumatar, ha detto:
«I giocattoli trovati, sono una carrozza con le ruote e un sonaglio, fatti di argilla risalgono all’età del bronzo, probabilmente appartenevano al figlio di un re o a un funzionario di alto rango. Il contenuto trovato nella tomba riflette il senso dell’arte e del gioco dei bambini di 5.000 anni fa».
Il professor Yusuf Albayrak, dell’Università Harran della Turchia, archeologo coinvolto negli scavi, ha detto:
«Sumatar è un centro di culto pagano, negli ultimi cinque anni la ricerca archeologica ha rivelato circa 120 tombe di pietra. Finora abbiamo aperto 45 tombe, in una di queste abbiamo trovato una piccola replica di un carro con ruote e un sonaglio a forma di uccello. C’era l’abitudine di seppellire i bambini morti con i loro giocattoli. E’ un’interessante scoperta, tra l’altro indica che i sonagli per i bambini già esistevano 5.000 anni fa».