La Cina potrebbe essere la prima a dominare la vendita di veicoli a guida autonoma (AV)

Molti esperti affermano che la Cina potrebbe essere la prima a diffondere veicoli a guida autonoma (AV) su larga scala, un indicatore è il modo in cui hanno già assunto la leadership globale nei veicoli elettrici grazie alle politiche governative e agli atteggiamenti dei consumatori.
Le vendite di auto elettriche stanno crescendo rapidamente in Cina, dove i consumatori sono aperti anche a innovazioni come il car-sharing.
La Cina secondo un recente studio, allentando le linee guida normative e aprendo la porta alla sperimentazione di veicoli autonomi, si sta elevando da altri paesi su nuove e dirompenti iniziative di mobilità.
Roland Berger società tedesca di consulenza strategica verso il top management di aziende, multinazionali e istituzioni pubbliche, con una specializzazione in particolare nel settore automobilistico, dei trasporti, delle telecomunicazioni, riporta:
«Il passaggio globale verso i veicoli elettrici sta avvenendo soprattutto in Cina, lo scorso ottobre ha venduto più di 750.000 veicoli elettrici EV, più della metà dei veicoli elettrici venduti in tutto il mondo.
La Cina ha raddoppiato la sua infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici nell’ultimo anno, ponendo limiti alle immatricolazioni per i veicoli a benzina. Ha anche posto fine al divieto di proprietà straniera dei produttori di veicoli elettrici nel paese, ha concesso a Daimler e BMW il permesso di testare i veicoli a guida autonoma (AV) a Pechino e Shanghai; nel frattempo, aziende tecnologiche cinesi come Baidu e Huawei stanno collaborando in nuove iniziative con case automobilistiche occidentali.
La Cina perseguendo la tecnologia dei veicoli autonomi con la stessa intensità con cui ha cercato e raggiunto la leadership nel settore elettrico, potrebbe essere la prima a vedere la diffusione generalizzata dei veicoli a guida autonoma (AV).
I consumatori cinesi stanno favorendo il cambiamento nella mobilità. Il 75% dei consumatori cinesi usa un’app per pianificare un viaggio una volta la settimana; il 65% ha detto di essere interessato ad acquistare un’auto elettrica, il triplo delle persone interessate negli Stati Uniti. Nessun altro paese è così avanzato e aperto».
I risultati s’integrano con altre ricerche sulle tendenze della mobilità globale, mentre gli americani e gli europei sono sempre più scettici sui veicoli a guida autonoma (AV), i cinesi sono più aperti, secondo un nuovo studio sulla mobilità di Continental, uno dei principali fornitori di tecnologia AV:
«I consumatori cinesi sono molto più rapidi ad accettare veicoli autonomi perché la cultura della proprietà dell’auto in Cina è nata venticinque anni fa, periodo relativamente breve, non ha ancora inciso profondamente rispetto a quella in atto in Occidente da più di un secolo».
I sogni della Cina di dominare lo sviluppo di veicoli a guida autonoma (AV) potrebbero svanire per l’escalation delle tensioni commerciali. I produttori di automobili del paese devono ancora rifornirsi di alcuni componenti fondamentali al di fuori della Cina, come i chip a semiconduttori e le trasmissioni. La Cina non ha una tecnologia delle batterie all’avanguardia, nonostante le leggi che favoriscono i produttori nazionali.

Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →