Grande Fratello: ora Facebook ascolta gli utenti dal microfono del loro smartphone

Facebook è stato costretto a difendere una “raccapricciante” nuova funzione che permette di attivare il microfono dello smartphone e ascoltare.
L’annuncio della funzione ha scatenato una violenta reazione sulla rete con gli utenti mobilitati nel tentativo di costringere il gigante dei social media a eliminare il dispositivo, descritto come “La mossa del Grande Fratello”: la funzione è attiva sul microfono del cellulare registra ciò che sta accadendo, come il suono della musica o l’audio di un televisore e voci in sottofondo. Facebook al termine della registrazione automaticamente aggiunge  l’aggiornamento dello status come “Watching Game of Thrones” o “Listening to Coldplay”.
Il dispositivo di Facebook (funziona com l’app Shazam, utilizza il microfono incorporato nel cellulare per catturare un breve campione di una canzone in riproduzione), ha fatto inviperire un gran numero di utenti, una petizione online (Facebook: rispetta la nostra privacy, non rilasciare la nuova funzionalità di app che ascolta le conversazioni degli utenti), dal primo momento ha già ricevuto 542.544 firme. Il testo riporta:
«Facebook ha appena annunciato una nuova funzionalità alla sua applicazione,  ascolta le nostre conversazioni di sottofondo attraverso il microfono dei nostri cellulari. E’ una mossa da Grande Fratello.
Facebook ha detto che la funzione sarà utilizzata per cose innocue, tipo identificare il brano o il programma TV in sottofondo, ma utilizzando il microfono del cellulare ogni volta che si scrive un aggiornamento di stato, ha la capacità di ascoltare tutto.
Decisamente questa non è solo una mossa inquietante, è anche una grossa minaccia per la nostra privacy. La funzionalità deve essere autorizzata dall’utente ma molti non sanno nemmeno leggere le avvertenze. Se agiamo ora, possiamo bloccare Facebook prima che abbia la possibilità di rilasciare la funzione».
Facebook nel tentativo di ridurre i timori degli utenti ha risposto alla reazione con una dichiarazione in cui afferma che la funzione di ascolto è opzionale e si verifica solo quando un utente scrive un aggiornamento di stato. Facebook ha anche sostenuto che non è interessato ad ascoltare le conversazioni private:
«Non importa quanto sia interessante la conversazione, questa funzione non memorizza suoni o registrazioni, ecco come funziona: se si sceglie di attivare la funzione, quando si scrive un aggiornamento di stato, l’applicazione converte qualsiasi suono in un’impronta digitale audio sul cellulare. Questa impronta digitale è inviata ai nostri server per cercare di abbinarla all’audio e impronte digitali TV presenti nel nostro database. Non archiviamo le impronte digitali dal dispositivo, in ogni caso le impronte digitali non possono essere invertiti in audio originale perché non contengono sufficienti informazioni. Gli utenti che preferiscono non condividere tali informazioni con i loro amici possono scegliere di includere le informazioni nel proprio aggiornamento di stato. Le informazioni memorizzate da Facebook saranno anonime e non collegate al proprio account.
Momo Zhou portavoce di Facebook intervistato da Forbes, ha detto: «Se non si sceglie di pubblicare il dispositivo si limita ad archiviare le corrispondenti informazioni in forma anonima non associata all’utente».
I dati raccolti probabilmente serviranno per attirare gli inserzionisti, Facebook potrà essere il punto di riferimento su ciò che agli utenti piace in TV e la musica.
La funzione è attualmente disponibile solo negli Stati Uniti, se sarà giudicata un successo, sarà estesa in altri paesi.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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