Giro di vite della censura della British Board of Film Classification (BBFC), per i film riservati ai minori

Ogni accenno di stupro sarà proibito nei film per i minori di 15 anni a seguito di un maggior rigore delle regole di censura cinematografica. British Board of Film Classification (BBFC) in base all’età ha annunciato un giro di vite contro la violenza sessuale nei film, con una classificazione più severa per le rappresentazioni di stupro. Scene di violenza sessuale grafica, stupro e il linguaggio pornografico saranno consentiti solo ai film per i maggiori di 18 anni.

Preoccupazione per la violenza sessuale
Il censore del film ha rivisto le sue linee guida dopo che un’indagine sugli atteggiamenti del pubblico ha riscontrato una crescente preoccupazione per l’esposizione dei bambini al sesso e alla violenza, in particolare dalle piattaforme online.
La duchessa (The Duchess) un film del 2008 diretto da Saul Dibb con Keira Knightley e Ralph Fiennes, che all’epoca era classificato come 12A, ora avrebbe una classificazione di 15 perché contiene una scena di stupro.
Il 91% (9 su 10) dei 10.000 genitori e adolescenti intervistati sul tema Proteggere i bambini dal sesso e dalla violenza, ha chiesto che la BBFC estenda la classificazione per età a YouTube e a servizi di streaming come Amazon e Netflix.

Più film vietati ai minori di anni 18
Il pubblico ha una certa tolleranza per le scene di violenza, ma voleva classificazioni più elevate per i film e gli show televisivi con rappresentazioni di stupro e violenza sessuale. I film con forti riferimenti sessuali, ciò che la BBFC chiama “la lingua della pornografia”, ora riceveranno un divieto ai minori di anni 18; stesso divieto anche le scene di violenza sessuale che coinvolgono una “dinamica di gruppo”, con prolungate minacce sessuali e una rappresentazione più continua della nudità.

Preoccupazioni per gli scenari del “mondo reale”
Gli “scenari del mondo reale”  sono stati giudicati problematici per i giovani che sono a disagio con scene di discriminazione, terrorismo, autolesionismo e suicidio.
Il pubblico britannico dall’ultima consultazione del 2014 ha cambiato opinione sulla violenza sessuale, circa il 95% degli adolescenti ora ha chiesto una classificazione più forte, coerente tra film, DVD e streaming.

Accenni scene di stupro vietate ai minori di 15 anni
David Austin, amministratore delegato del BBFC, ha detto:
«L’organismo di censura non permetterà alcuna rappresentazione di violenza sessuale ai minori di 12 anni. Il limite minimo sarà innalzato a 15 anni.
Il modo in cui consumiamo film e video è cambiato di là da ogni riconoscimento. Stiamo aggiornando i nostri standard sulle rappresentazioni della violenza sessuale e su riferimenti sessuali molto forti per riflettere i cambiamenti negli atteggiamenti del pubblico.
Il pubblico è molto più tranquillo quando la violenza è quella che riguarda il genere James Bond o Jason Bourne. La BBFC sta lavorando con Netflix per garantire che le sue classificazioni per età siano adottate dal servizio di streaming».

Cambio di valutazione
Il focus group della  BBFC ha detto che il punteggio originale di classificazione 12 dato al film La duchessa (The Duchess) con Keira Knightley dovrebbe essere aggiornato a 15 a causa di una scena di sesso con accenni di stupro. Keira Knightley ha criticato i film, dove i personaggi femminili quasi sempre sono violentati.
Wind River, un western americano del 2017 con Elizabeth Olsen, valutato 15 “Per forte violenza sessuale che coinvolge lo stupro di una donna da parte di un gruppo di lavoratori ubriachi”, ora riceverebbe una classificazione di 18.
Sausage Party Vita segreta di una salsiccia (Sausage Party) film d’animazione 3D in CGI del 2016, diretto da Greg Tiernan e Conrad Vernon, in cui i prodotti del supermercato scoprono cosa realmente accadrà a loro quando saranno venduti, si conclude con una scena di orgia con un “linguaggio pornografico”. Ora richiede un punteggio di 18 anziché 15.
I gestori delle sale cinematografiche hanno affisso cartelli per avvisare che il film è vietato ai minori.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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