Il film Unsubscribe con zero dollari di budget, incredibilmente ha sbancato il botteghino USA

I film di successo in tempi normali di solito dominano le classifiche al botteghino. Le produzioni di grande budget, dirette da artisti del calibro di James Cameron, Steven Spielberg e Ridley Scott, attirano regolarmente le più grandi folle nei cinema negli Stati Uniti e oltre.
Lo scorso 10 giugno, un film in cima al botteghino è stato visto al cinema solo da due persone. Unsubscribe, un film horror di 29 minuti interamente girato sull’app di videoconferenza Zoom, quel giorno ha generato 25.488 dollari nelle vendite di biglietti.
Box Office Mojo (un sito che tiene traccia delle entrate del botteghino in modo sistematico e algoritmico. Il sito fondato nel 1998 da Brandon Gray, è stato acquistato nel 2008 da IMDb, che a sua volta è di proprietà di Amazon), riporta che il film Unsubscribe a livello nazionale, è arrivato in cima alle classifiche con un budget di zero dollari. Com’è stato possibile?
Il film è stato ideato da Eric Tabach, attore e YouTuber di Filadelfia, in Pennsylvania, e dal regista Christian Nilsson, di New York City. La coppia quando lo scorso marzo la pandemia di coronavirus ha chiuso i cinema, ha visto un’opportunità nella crisi. Considerando che nei cinema non venivano distribuiti grandi film, si chiedevano se sarebbero riusciti a scalare le classifiche se avessero realizzato il loro film, in stile fai-da-te.
Eric Tabach ha detto:
«Avevo notato che i numeri al botteghino erano assurdi, 9.000, 15.000 dollari per ogni film, non stava uscendo nulla di grosso. I film di successo erano in sospeso. Volevo trovare un modo per ottenere il maggior numero al botteghino».
È stato ideato un piano astuto che si addice al grande schermo. Eric Tabach e Christian Nilsson per raggiungere la vetta del botteghino si sono resi conto che dovevano ingannare il sistema. Lo hanno fatto sfruttando una scappatoia nella vendita dei biglietti per il cinema, nota come “Four-walling” (il termine è riferito alle “Quattro mura” di un cinema). “Four-walling” nell’industria cinematografica è un processo attraverso il quale una società cinematografica per almeno uno o due fine settimana, a un costo fisso noleggia un cinema dal proprietario della struttura, incassando tutti i soldi guadagnati dai posti, mentre la vendita di popcorn e varie concessioni restano al proprietario del cinema.
Eric Tabach e Christian Nilsson con Hollywood sostanzialmente irritata durante la pandemia, sapevano che il loro film aveva una solida possibilità di fare in un giorno il maggior incasso totale. La coppia con poco più di un concetto e un’attitudine a fare, si è messa al lavoro per realizzare il film.
Christian Nilsson ha scritto la sceneggiatura in un giorno. Il film parla di cinque YouTube che si uniscono a una videochiamata online e si ritrovano perseguitati e braccati da un misterioso troll di internet.
Eric Tabach ha chiesto l’aiuto dei suoi amici per recitare nel film, con sua grande sorpresa, è riuscito a coinvolgere alcuni prestigiosi attori. Il protagonista del film, l’assassino, è stato interpretato da Charlie Tahan, meglio conosciuto come Wyatt Langmore nella serie Ozark di Netflix. La co-protagonista, Michelle Khare, è stata lanciata in una serie di prossima uscita su HBO Max; nel film sono presenti anche due noti YouTuber, Thomas Brag di Yes Theory e Zach Kornfeld che fa parte del gruppo comico The Try Guys.
Eric Tabach apparso lui stesso nel film, ha detto:
«Tutti erano davvero entusiasti di far parte di un simile evento. È stato in un momento della quarantena in cui si annoiavano molto, non succedeva assolutamente nulla. Tutti gratuitamente volevano far parte di questo divertente progetto».
Eric Tabach e Christian Nilsson lo scorso maggio hanno girato il film in cinque giorni usando solo Zoom per le riprese. Christian Nilsson ha poi montato il filmato e ha chiesto a un amico di comporre la colonna sonora. Il film nel giro di poche settimane, era pronto per essere proiettato al cinema.
Eric Tabach ha detto:
«Abbiamo deciso di proiettare il film in un teatro indipendente a Westhampton Beach, fuori New York, dove Christian Nilsson lavorava. Abbiamo pagato una piccola tassa per affittare il teatro, anche se questo ha determinato una leggera perdita nell’incasso del film».
La sera della proiezione, la coppia è andata in città, come mostrato nelle foto pubblicate su Facebook, vestiti in smoking, ben pettinati, fuori dal teatro, orgogliosamente si sono messi in posa sotto l’insegna con il titolo del loro film Unsubscribe e la scritta “sold out”. Avevano comprato tutti i biglietti, naturalmente, ma non importava.
Eric Tabach ha aggiunto:
«Ci siamo presentati, abbiamo preso dei popcorn, ci siamo seduti per assistere alla proiezione, non avevo mai visto un cinema vuoto, non ultimo quello in cui si proiettava il film in cui ero attore e regista. È stata un’esperienza davvero fantastica. Ho guardato il film cinque volte. Il compito successivo quando sono arrivati i risultati degli incassi, era di convincere IMDb, il proprietario di Box Office Mojo, che il nostro film era legittimo. Continuavano a respingerci, dicendo che non c’erano prove. Abbiamo mandato le foto degli attori, ma loro continuavano a dubitare dell’intera faccenda. Alla fine è stato approvato quando i media hanno iniziato a riferire del film».
Il film Unsubscribe proiettato il 10 giugno 2020 in un solo cinema, ha incassato 25.488 dollari in un solo giorno, ora è ufficialmente il numero uno su Box Office Mojo, il che è pazzesco. Il film al secondo posto, The Wretched, è stato proiettato in 99 cinema, incassando 22.566 dollari.
Eric Tabach in conclusione ha detto:
«Il film Unsubscribe può essere visto sulla piattaforma di streaming Vimeo, rappresenta più di uno stratagemma al botteghino; non importa come, si possono sempre trovare modi creativi per ottenere qualcosa, anche in circostanze difficili. È stato bello vedere tutte queste persone bloccate a casa riunirsi e realizzare un progetto».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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