Avatar 2 sarà il primo film in 3D visibile senza gli appositi occhiali 3D

Lo sviluppo della pellicola per il prossimo film di Avatar 2 include una tecnologia all’avanguardia, consentirà al pubblico di sperimentare la visione in 3D senza bisogno di indossare gli scomodi occhiali.
Il regista James Cameron se è piaciuto il primo film Avatar, spera di sorprendere tutti i fan con l’imminente sequel. Lightstorm Entertainment la sua società di produzione cinematografica, ha rinnovato un contratto di cinque anni per contribuire a co-sviluppare le innovazioni cinematografiche 3D con le tecnologie di proiezione di Christie Digital.
La società di produzione cinematografica nell’ambito di tale accordo, avrà accesso al sistema di proiezione laser Christie Mirage 4KLH RGB, l’unica in grado di gestire in 3D riprese video in risoluzione 4K al frame rate più elevato di 120 fotogrammi il secondo (fps).
Il regista James Cameron ha previsto quattro sequel per Avatar, da qualche tempo aveva detto che per il pubblico avrebbe trovato un modo per rimuovere gli occhiali 3D dalla visione e fornire una migliore, luminosa esperienza in 3D.
La proiezione laser RGB per generare luce utilizza separati laser rossi, blu e verdi. Il sistema Christie Mirage è costituito da moduli laser rack, ogni modulo produce fino a 5.000 lumen di luce bianca. Il sistema può gestire 12 moduli laser, significa che può produrre un totale di 60.000 lumen per rack, necessari per la proiezione di contenuti 3D in grandi luoghi come i parchi a tema, auditorium, musei, planetari, teatri, casinò o aule.
Il sistema di proiezione laser RGB per il film Avatar 2 è lo stesso utilizzato nel 2016 dal regista Ang Lee nel film “Billy Lynn: Un giorno da eroe“, il primo film a essere girato in 3D nativo a 120 fotogrammi il secondo (il record precedente del 2012 era detenuto dal fim di Peter Jackson “Lo Hobbit, un viaggio inaspettato”, girato a 48 fotogrammi il secondo).