Esperti scientifici per le persone ad alto rischio HIV raccomandano la pillola preventiva PrEP

Il Piano di ricerca finale per la prevenzione dell’infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) elaborato dalla Task Force US Preventive Services (è un gruppo indipendente di volontari esperti nazionali nella prevenzione delle malattie e nella medicina basata sull’evidenza. La Task Force lavora per migliorare la salute di tutti gli americani formulando raccomandazioni basate sui servizi di prevenzione clinica), prevede che chiunque sia ad alto rischio di contrarre il virus HIV dovrebbe ricevere una pillola profilattica giornaliera, chiamata PrEP, ha dimostrato che può ridurre del 90% la trasmissione dell’HIV attraverso il sesso, e fino al 70% attraverso lo scambio di aghi per iniettarsi la droga.
Negli Stati Uniti circa 1,1 milioni di persone vivono con l’infezione da HIV, il 15% non è consapevole. Il Centers for Disease Control and Prevention nel 2015 ha stimato che più di un milione di americani ad alto rischio poteva utilizzare la pillola preventiva PrEP, è emerso che solo 38.879 persone hanno utilizzato la pillola molto efficace.

Profilassi PrEP
La profilassi pre-esposizione, o PrEP, prevede l’assunzione giornaliera di una pillola composta di due farmaci antiretrovirali, il Tenofovir disoproxil fumarato e l’Emtricitabina. I potenziali destinatari prima di assumere il farmaco devono produrre un test recente che dimostri di esseri liberi da HIV.
La Task Force US Preventive Services nel ribadire che lo screening per l’HIV dovrebbe riguardare persone di età compresa tra i 15 e i 65 anni e tutte le donne incinte, ha detto che la pillola preventiva PrEP dovrebbe essere considerata per chiunque sia ad alto rischio HIV, incluso:
– gli uomini sessualmente attivi che hanno rapporti sessuali con altri uomini sieropositivi, che hanno sofferto di una recente malattia sessualmente trasmissibile come la sifilide o la gonorrea, o che non fanno un uso costante del profilattico;
– donne e uomini eterosessuali sessualmente attivi che hanno a che fare con uno dei seguenti elementi: un partner sieropositivo, un uso incoerente del profilattico durante il rapporto sessuale con un partner la cui condizione di sieropositività non è nota o una recente malattia sessualmente trasmissibile;
– una persona che si droga e condivide gli aghi, soggetto esposto ad alto rischio sessuale di contrarre l’HIV.
Douglas K. Owens vice presidente della Task Force US Preventive Services, in conclusione ha detto:
«La pillola preventiva PrEP contro l’HIV è importante perché può essere abbastanza efficace nel ridurre la trasmissione dell’HIV. Naturalmente, ci sono altri passi fondamentali da compiere, come usare i profilattici, fare sesso sicuro e non condividere gli aghi».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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