Felice Anno Nuovo 2020

Il giorno di Capodanno è una festa nazionale celebrata il 1° gennaio, il primo giorno del nuovo anno, seguendo sia il calendario gregoriano, sia quello giuliano. Il Capodanno in attesa delle possibilità del futuro è spesso caratterizzato da fuochi d’artificio, sfilate e riflessioni sull’anno precedente. Molte persone celebrano il Capodanno in compagnia dei propri cari, con tradizioni che hanno portato fortuna nel successivo anno.
Il Nuovo Anno segna una data di felicità ritrovata e una tabula rasa: il Capodanno per molti che lo celebrano, rappresenta l’opportunità di imparare dall’anno precedente e apportare cambiamenti positivi nella loro vita.

Storia della festa di Capodanno
Il Capodanno è una delle feste più antiche, ma la data e l’esatta natura della festività sono cambiate nel tempo. Nacque migliaia di anni fa nell’antica Babilonia, celebrata dal primo giorno di primavera per undici giorni consecutivi. Molte culture durante questo periodo, hanno usato il ciclo del Sole e della Luna per decidere il “primo” giorno dell’anno: fu solo quando Giulio Cesare attuò il calendario giuliano che il 1° gennaio divenne il giorno comune per la celebrazione.
È variato anche il contenuto dei festeggiamenti, mentre le prime celebrazioni erano più pagane, celebravano i cicli della Terra, la tradizione cristiana il giorno di Capodanno celebra la festa della circoncisione di Cristo. I cattolici romani celebrano spesso anche la solennità di Maria, Madre di Dio, una festa in onore di Maria.
La festa nel ventesimo secolo, si è trasformata in una propria celebrazione, separata dalla comune associazione con la religione. È diventata una festa associata a nazionalità, relazioni e introspezione piuttosto che una celebrazione religiosa, sebbene molte persone seguano ancora le tradizioni più antiche.

Formulazione di buoni propositi per il Nuovo Anno
La celebrazione mentre varia in tutto il mondo, le comuni tradizioni includono:
– prendere decisioni o darsi degli obiettivi per migliorare la propria vita;
– iniziative comuni riguardanti la dieta, l’esercizio fisico, eliminazione delle cattive abitudini e altre questioni riguardanti il benessere personale. La visione comune è quella di utilizzare il primo giorno dell’anno come una tabula rasa per migliorare la propria vita;
– riunione di persone care, solitamente per festeggiare con champagne, coriandoli, suoni rumorosi, fuochi d’artificio; partecipare a sfilate e concerti. Le parate più famose includono quella del Capodanno di Londra e la Rose Parade, una sfilata di carri allegorici e floreali che si tiene ogni anno a Pasadena (nella contea di Los Angeles).

Superstizioni riguardante la fortuna collegata al cibo o i visitatori
La superstizione include soprattutto cibi a forma di cerchio, che simboleggiano i cicli. Il motivo alla base delle superstizioni è che il primo giorno dell’anno stabilisce un precedente per i giorni successivi. La specifica superstizione per il Capodanno riguarda il primo visitatore dell’anno alla famiglia. La tradizione afferma che se uno sconosciuto alto e con i capelli scuri è il primo a camminare attraverso la porta, si avrà fortuna per tutto l’anno.
Inoltre, se volete, abbonarvi alla superstizione, non permettete (tranne le persone) che nulla lasci la casa a Capodanno. La tradizione dice: a Capodanno non portate fuori la spazzatura, fatelo la notte prima, se è necessario rimuovere qualcosa, assicurarsi di sostituirlo inserendo un oggetto in casa. Evitare di pagare le bollette, rompere qualsiasi cosa, piangere.

Cibo per il Capodanno
Alcuni cibi considerati “fortunati” da mangiare durante le festività includono:
– alimenti a forma circolare;
piselli dagli occhi neri;
– cavoli;
– maiale.

Capodanno in Francia
I francesi in genere celebrano il Capodanno con una festa e un brindisi con lo champagne, segnando i primi momenti del Nuovo Anno con baci sotto il vischio, che la maggior parte delle altre culture associa alle celebrazioni natalizie. I francesi considerano anche il meteo della giornata come una previsione per il raccolto del nuovo anno, considerando aspetti come la direzione del vento per prevedere la fecondità delle colture e della pesca.

Capodanno nelle Filippine
Le celebrazioni nelle Filippine sono molto chiassose, credendo che il rumore spaventerà gli esseri malvagi. C’è spesso una festa di mezzanotte con dodici diversi frutti rotondi per simboleggiare la buona fortuna per i dodici mesi dell’anno; altri cibi tradizionali includono il riso appiccicoso, chiamato anche riso dolce e riso glutinoso e i noodles (pasta tipicamente orientale, cinese, thailandese, indiana e giapponese), ma non pollo o pesce perché ricercano continuamente il cibo, possono essere visti come sfortuna per l’approvvigionamento alimentare nel prossimo anno.

Capodanno in Grecia
I greci festeggiano il Capodanno con giochi di carte e festeggiamenti; a mezzanotte, spente le luci, è il momento della Vasilopita, il dolce della buona sorte, chi ottiene la porzione di dolce contenente la moneta, vince la fortuna per l’anno successivo.

Capodanno in Unione Sovietica
Le celebrazioni per il Capodanno dell’Unione Sovietica sono state fortemente influenzate dalla storia dell’Unione. La religione poiché è stata soppressa e le celebrazioni natalizie sono state vietate, quelle riferite al Capodanno includono spesso tradizioni natalizie come alberi decorati, riconsiderati come alberi per il Capodanno, brindisi con lo champagne e auguri.

Capodanno in Spagna
Gli spagnoli festeggiano il Capodanno con i tradizionali 12 chicchi d’uva da mangiare al ritmo dei 12 rintocchi di campana che segnano la mezzanotte del 31 dicembre.

Tuffi in acqua fredda
Nei paesi più freddi come il Canada, alcune zone degli Stati Uniti, il Regno Unito e i Paesi Bassi, è consuetudine organizzare i tuffi in acqua fredda. Chiamati talvolta “Polar Bear Plunge” (“Il tuffo dell’orso polare”), spesso raccolgono fondi per la carità o la consapevolezza di una causa.
Il Capodanno per migliaia di anni è stato un festival di rinascita e di riflessione, ha permesso alle persone di tutto il mondo di festeggiare un altro grande anno.

Canzone di Capodanno
La canzone “Auld Lang Syne” è cantata all’apice della mezzanotte in quasi tutti i paesi anglofoni del mondo per accogliere il nuovo anno. Scritta parzialmente da Robert Burns nel 1700 è stata pubblicata per la prima volta nel 1796 dopo la sua morte.
Le prime variazioni della canzone sono state cantate prima del 1700, hanno ispirato Robert Burns a produrre la moderna rappresentazione.
“Auld Lang Syne” antica melodia scozzese, letteralmente significa “Molto tempo fa”, o semplicemente “I bei vecchi tempi”. Il testo si può trovare qui.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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