Australia – Spettacolare protesta di attivisti contro l’inerzia del governo sul cambiamento climatico, come gli struzzi infilano la testa sotto la sabbia (video)

Eden Tehan, organizzatore della manifestazione ha detto:
«E’ abbastanza chiaro che sul tema del cambiamento climatico, la testa di Tony Abbott primo ministro dell’Australia è veramente sepolta nella sabbia. Per salutare in modo appropriato la pura inconsapevolezza del primo ministro dell’Australia (il 15 e 16 novembre 2014 parteciperà al vertice dei leader del G20 a Brisbane), centinaia di persone hanno fatto qualcosa di straordinario. Assurdo? Inconcepibile? Un po’ pazzo? Sì, ma questo è esattamente ciò che rappresenta Tony Abbott quando ignora il più grande problema del nostro tempo: il cambiamento climatico (Abbott da molti definito un negazionista climatico, ha rifiutato di contribuire al Green Climate Fund aperto per aiutare i Paesi in via di sviluppo a contenere gli impatti economici dei cambiamenti climatici).

Ieri nella famosa spiaggia di Bondi Beach, con il mio team di organizzatori e centinaia di australiani, all’unisono abbiamo infilato la nostra testa sotto la sabbia; anche se siamo ancora in attesa di una comunicazione ufficiale del Guinness, con più di 650 partecipanti c’è una buona probabilità di aver stabilito il nuovo record mondiale: il maggior numero di persone che contemporaneamente ha infilato la testa sotto la sabbia! (clicca l’immagine per vedere altre foto).

G20 a Brisbane testa sotto la sabbia protesta

Perché ho organizzato questo evento?
Come imprenditore di pannelli solari fotovoltaici sono frustrato dalla miopia del nostro governo su tutto quello che riguarda le energie rinnovabili, mi sento in imbarazzo e scoraggiato che l’Australia non sta prendendo alcuna azione per affrontare il problema mondiale più importante del nostro tempo, con il governo Abbott determinato a contrastare il settore delle energie rinnovabili e affrontare il cambiamento climatico con dichiarazioni come “il carbone è un bene per l’umanità”, ho sentito il dovere di agire, ho chiesto a centinaia di australiani di unirsi alla protesta.
Mi sono ispirato alla creativa e divertente foto cartolina (vedi) con ottanta persone a Townsville con la testa nella sabbia e il sedere in aria con la scritta: “Townsville saluta … il governo australiano per i suoi successi nella lotta contro i cambiamenti climatici“.
Infilare la testa nella sabbia in occasione della riunione dei leader mondiali per il vertice del G20 a Brisbane, mi è sembrato un ottimo modo per far sapere al mondo che la maggior parte del popolo australiano non è d’accordo con l’inerzia del nostro governo, dobbiamo unirci allo sforzo globale per ridurre le emissioni, fermare nuovi progetti sui combustibili fossili e allinearci alle energie rinnovabili.
Le immagini della protesta stanno facendo il giro del mondo, il messaggio a Tony Abbott e al suo governo è chiaro quanto quello dell’opinione del 97% degli scienziati del clima del mondo: questo è ciò che pensiamo sulla vostra inerzia sul mutamento climatico!
Un enorme saluto alle centinaia di persone che oggi hanno collaborato per inviare questo messaggio!».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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