Teoria dello starnuto “cosmico”

Teoria dello starnuto “cosmico”

Recentemente a Cardiff per presenziare a un Congresso internazionale, ho esposto ai presenti, il mio punto di vista sul tema: “E’ meglio il servizio della donna per le pulizie o affidare lo stesso lavoro all’organizzazione di una ditta per le pulizie?”
Da un punto di vista prettamente economico e di parte, il mio intervento ha convinto tutti. Ho dimostrato, conti alla mano, che i servizi offerti da una Ditta di pulizia, costano molto più di quelli a buon mercato, richiesti da una donna per le pulizie che per varie voci “amichevoli”, incide minimamente sul bilancio familiare. Il mio intervento è terminato tra gli applausi, dopo che ho concluso sul come rescindere – a termini di legge – un contratto con una ditta delle pulizie, e la convenienza di sottoscrivere un nuovo contratto con una donna delle pulizie iscritta alla nostra organizzazione.
Uscito dal Congresso, prima di ripartire, sono andato a trovare il Professor Chandra Wickramasinghe, esperto di “polvere cosmica”. Mi aveva pregato di contattarlo perché aveva notizie teoriche importanti da rendere pubbliche, dato che la comunità scientifica ha sempre boicottato il suo operato, culminato con il licenziamento della sua donna delle pulizie.
Accolto con un sorriso spaziale, il Professor Chandra mi ha guidato tra le stanze impolverate del suo appartamento. Per mettermi a mio agio o per giustificarsi, mi ha spiegato che tutta quella polvere era frutto delle sue convinzioni scientifiche.
“Professore – ho esclamato – non riesco a seguirla, lei vuole far intendere che tutta questa polvere che si trova in casa sua non è conseguenza del licenziamento della sua donna delle pulizie, ma è polvere spaziale che lei ha accumulato per dare senso alle sue teorie”?
Il Professor Chandra Wickramasinghe, non si è fatto attendere e prontamente, mi ha risposto con uno starnuto:
“Vuol sapere perché ho preso il raffreddore? l’ho spiegato con le mie teorie. A gennaio ho trascorso intere notti al gelo, con il naso all’insù, solo per veder passare sulla mia testa, quella nuvola di polvere della coda della cometa che non ho visto”.

Tratto da Ecplanet

La SARS è extraterrestre

di: Enrico Loi

Ricercatori dell’Università di Cardiff, guidati dal professore Chandra Wickramasinghe, sostengono che la SARS (Severe Acute Respiratory Sindrome) potrebbe essere giunta sulla Terra dallo spazio esterno. Ogni giorno – spiega Chandra Wickramasinghe – dallo spazio esterno vengono depositati sul nostro pianeta circa una tonnellata di batteri patogeni e virus. Non a caso, i tassi di infezione e di morte delle grandi epidemie, come la peste di Atene e la “spagnola”, non sono mai stati spiegati in maniera esaustiva dai modelli epidemiologici.
Chandra Wickramasinghe è convinto che le insolite caratteristiche epidemiologiche e la sua improvvisa apparizione in Cina senza alcun preavviso, sono dei fattori collegati a una possibile natura extraterrestre della SARS. Il virus potrebbe essere approdato sulla Terra ad est della catena dell’Himalaya attraverso la stratosfera e in futuro potrebbe anche riapprodare in altre parti del mondo fin tanto che la quantità di agente virale nella stratosfera non si esaurirà. Tutto dipenderà dal trasporto e mescolamento della stratosfera che può causare un fall-out reiterato stagionalmente nelle annate successive.
Chandra Wickramasinghe è sempre stato un forte sostenitore del fatto che molti batteri e virus provengano in realtà dallo spazio esterno. Nel 2000 la redazione di Ecplanet pubblicò un articolo in merito che ripropongo integralmente.

L’influenza arriva dalle comete ( archivio Ecplanet dell’anno 2000 )

Molti di noi si chiedono spesso da dove possano sbucare tutti i virus influenzali. Chandra Wickramasinghe, che non è certo uno scrittore di fantascienza ma un eminente scienziato che lavora all’Università gallese di Cardiff, sostiene che l’influenza non è affatto contagiosa e il suo sviluppo non avviene sulla terra. L’influenza piove dal cielo sotto forma di polvere di cometa.
Chandra Wickramasinghe è stato allievo di Fred Hoyle ( scomparso nel 2001 ), uno dei più grandi astronomi del tempo. Nel 1974 il professor Wickramasinghe ha pubblicato una teoria rivoluzionaria che gli ha fruttato numerosi riconoscimenti scientifici. La polvere dello spazio e in particolare quella delle comete, secondo lo scienziato, sarebbe di origine organica.
La polvere cade sulla Terra e colpisce. È così ci si ammala d’influenza, secondo il professore Wickramasinghe. A sostegno della sua tesi lo scienziato ricorda che non è la frequentazione di gente già colpita dal virus a far insorgere la malattia, ma il luogo dove ci si trova in quel momento. Nessuno è mai riuscito a provare che un virus come quello dell’influenza possa essere trasmesso da una persona all’altra.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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0 thoughts on “Teoria dello starnuto “cosmico”

  1. Ecco cos’era tutta quella polvere..la cometa..che neppure io sono riuscita a vedere…ciao Patt..dolcenotte^^

  2. beh, la cometa c’era effettivamente..anche se non aveva la coda (o meglio, come per il gatto matto di Alice NPDM era scomparsa) Che bello però! Adesso tutte le volte che vedo sulla scrivania del mio pc o sui mobili un velo grigiognolo sarò soddisfatta! Casa mia è permeata di POLVERE COSMICA!!! :-)))) Un bacio moltiplicato per tutti i granelli di polvere che stanno nel cosmo! ciao, Patch

  3. Basterà il mio aspirapolvere e il antipolvere antistatico o dovrò aspettarmi acari con la tuta spaziale???

    smack, m.

  4. ma io ti adoro sai?….

    troppo bello passare da te a prendere una boccata di spensieratezza pura…

    come tornare bambini….

  5. Vabbù, io, intanto, ho un principio di influenza e non me lo toglie nessuna dalla testa che sono allergico ai peluzzi della Baffona…altro che comete…PS: Patt, ma il ciclista se le fa le canne?

  6. Leggerti è un’esperienza notevole ogni volta. Mi è venuto uno starnuto neurale. E’ grave? Complimenti! harmonia

  7. Patt., ho visto la foto del ciclista con le ruote a forma di cannabis indiana! Certo che sono strani questi ciclisti di oggi…una volta si rubavano le autoradio per comprarsi la droga…oggi rubano la droga per comprarsi le bici?

  8. eh si, sto post é proprio in tema con l’influenza che attanaglia l’italia… io non ho più nessuno con chi uscire causa bacilli malefici! vabbé un abbraccio.

  9. :)))

    Buonanotte a te!

    Visto che ormai Carnevale è passato come una cometa dalla coda di fuoco, ti auguro Buone Ceneri! A presto, M.

  10. Ciao, è bellissimo il commento che ci hai lasciato. Come del resto il tuo blog (che seguo da tempo). E ora mi ricordo: lo metto tra i link!!!

    A presto, scrivici spesso

  11. OT: help … aiuto … magari mi puoi suggerire qualcosa tu …

    Oggetto: feed rss

    Svolgimento: ho aggiunto le tags, aggiornato le classi e quant’altro … E ora??? cioè… come posso “utilizzarli” in modo corretto? (come sottoscrivere un certo nr di blog che voglio leggere costantemente, ecc ecc). Ho letto il tuo “manuale” ma … un ci ho capito un tubo …. Qualche segnalazione più per “ignoranti telematici”???

    Un baciotto e … grazie!

  12. OT: finalmente, dopo lungo peregrinare, ho capito a che servono sti feed ecc ecc! Averlo saputo prima che esisteva un programmino! Cmq, grazie duemila per i tuoi consigli sempre chiarissimi!

    L’unico neo di questa cosa qua è che … quasi nessuno ha i feed sul suo blog ;-(

    Un bacio!

  13. ciao Patt, grazie del bentornata..su raganella indagherò 🙂 PS…anche io sono curiosa su sta storia dei feed rss…Patch

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