Zidane, Materazzi e le "capocciate" di Cossiga

Quando Francesco Totti sputò in faccia al danese Christian Poulsen tutto il mondo inorridì, tranne Oriana Fallaci, che inviò al fantasista giallorosso "le più vive congratulazioni". La giornalista toscana scrisse su La Gazzetta dello Sport che il "pupone" era stato provocato e che il provocatore nordico si meritava ben altro che un po’ di saliva, magari era meglio "un cazzotto nei denti e una ginocchiata non le dico dove". In versione Fallaci si presenta oggi il presidente emerito della Repubblica italiana Francesco Cossiga, che a differenza della scrittrice non tutela però i colori azzurri. L’ex capo dello Stato preferisce prendere le difese del calciatore francese Zinedine Zidane, che domenica scorsa ha sferrato una violenta testata contro il petto di Marco Materazzi. E’ il difensore italiano, assicura l’ex democristiano, il vero colpevole. Il Senatore a vita scrive infatti al presidente della Repubblica francese Jacques Chirac e si scusa per le "volgari offese" ricevute dal trequartista del Real Madrid, il quale – continua Cossiga – ha avuto "una dura e giusta reazione da uomo d’onore". "Si è trattato di un atto che tragicamente disvela come nel popolo cui appartengo – si può leggere nella missiva – ancora profondi siano i tragici sentimenti razzisti seminati dal fascismo ed ora rinverditi dalla cultura popolare di estrema sinistra". 
Fonte: Centomovimenti 

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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5 thoughts on “Zidane, Materazzi e le "capocciate" di Cossiga

  1. Nel caso di Cossiga non possiamo certo dare la colpa al caldo che va andare fuori di testa. Gli capita anche d’inverno. Baciotto*

  2. Grazia d’inverno ha preso di petto anche il gatto delle nevi :-).
    arpia forse perché qualcuno non gli ha dato l’opportunità di dirla :-).

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