Ecco Unpaywall consente di accedere gratis a milioni di articoli scientifici

E’ legale al 100%. Se siete della mentalità che la conoscenza debba essere liberamente accessibile al maggior numero di esseri umani, la richiesta di un pagamento (paywall) per accedere ai contenuti delle riviste accademiche può essere frustrante. Ora un’estensione gratuita per il browser Firefox e Chrome, ove possibile permette di superare il paywall. Il plug-in chiamato Unpaywall è stato lanciato all’inizio di questo mese dall’open source senza fini di lucro Impactstory, finanziato dalla National Science Foundation e la Fondazione Alfred P. Sloan, già ha destato molto interesse nel settore dell’editoria tradizionale.

Unpaywall estensione per Chrome e Firefox
Se siete interessati, cliccate qui per scaricare l’estensione per Chrome e Firefox.
Unpaywall appena installato, mostrerà un piccolo lucchetto simbolo di blocco, cliccare sull’icona, poi su “Setting“, poi (consigliato) mettere un segno di spunta su “Color-code tab for Green and Gold OA“, in questo modo ogni volta che sei nella pagina di destinazione di un articolo in una rivista accademica, quando Unpaywall è in grado di trovare una copia full-text liberamente accessibile del documento che si sta guardando, il simbolo del lucchetto:
– è di colore verde, si può cliccare per ottenere il testo in Pdf;
– è di colore oro quando gli articoli sono già disponibili presso l’editore sotto una licenza open;
– è di colore blu per gli articoli disponibili nella pagina corrente, ma prive d’informazioni sulla licenza (probabilmente perché si sta navigando dentro a un paywall);
– aggiungere un segno di spunta su “Hide content from less trusted sources“per nascondere i contenuti da fonti meno attendibili, per esempio non vedrai full text da ResearchGate, Academia.edu, ecc. L’opzione riduce la copertura di circa il 20%.

Unpaywall ricerca su database
Il plug-in Unpaywall lavora filtrando un database di oltre 90 milioni d’identificatori di oggetti digitali (Digital Object Identifier DOI), alla ricerca di copie legalmente accessibili al pubblico di documenti sui server di stampa e siti web universitari: a differenza del percorso “pirata” di Sci-Hub, trova legalmente PDF caricati dagli stessi autori, mentre Sci-Hub utilizza file PDF ottenuti con altri mezzi tra cui il web scraping (tecnica informatica di estrazione di dati da un sito web per mezzo di programmi software). Il metodo di Sci-Hub fornisce risultati più completi, ma non legali.
Unpaywall anche se utilizza un metodo non è dissimile dalla scansione di Google Scholar che cerca di recuperare un testo in Pdf da qualche parte, certamente è molto più conveniente può trovare le versioni full-text del 65-85 per cento degli articoli, in base all’argomento e l’anno di pubblicazione.
Unpaywall è simile a OA Button (un progetto nato nel 2013), ma ha una diversa interfaccia utente, è più focalizzato sulla ricerca di contenuti gratuiti senza soluzione di continuità. Entrambi sono open-source gratuiti, possono essere installati insieme.

Privacy
Il sito di Unpaywall riporta:
«L’estensione non memorizza o chiede informazioni personali, in modo che quando si utilizza Unpaywall, non sappiamo chi sei. L’estensione non tiene traccia della cronologia di navigazione, non invia ai nostri serve alcun contenuto da qualsiasi pagina che si visita, con una sola eccezione: quando una pagina ha un DOI (un breve identificativo utilizzato da articoli scientifici), utilizziamo una connessione https per trovare eventuali versioni gratuite. Registriamo le richieste ai nostri server (includono il DOI e l’indirizzo IP della richiesta) al fine di monitorare e migliorare il servizio.
I dati registrati non sono collegati alla vostra identità, l’estensione non invierà o utilizzerà alcun tipo di tecnologia d’impronta digitale del browser per identificare il computer».