Ecco Too Good To Go, l’app che consente di acquistare cibo a prezzo ridotto invenduto da ristoranti e panetterie

Il cibo invenduto da ristoranti e panetterie normalmente è gettato via, negli Stati Uniti equivale al 40% di cibo sprecato. Ora, una nuova applicazione può contribuire a non far finire il cibo in discarica, si chiama Too Good To Go, il suo funzionamento è semplice, gli utenti a fine di giornata selezionano un ristorante, da un elenco di pietanze in eccesso scelgono quello che vorrebbero mangiare acquistandolo a un prezzo scontato (spesso metà del prezzo originale).

Mantenere il cibo fuori dalle discariche
Il servizio con l’applicazione Too Good To Go in questo momento è disponibile solo nel Regno Unito, i consumatori americani sono desiderosi di una soluzione simile negli Stati Uniti.
Il concetto è geniale, utilizzato in tutto il mondo, farebbe diminuire lo spreco di cibo in modo esponenziale.
I creatori dell’app (scarica Too Good To Go per iOS e Android) in futuro hanno in programma di espandersi in molti paesi, la loro missione è: “Per salvare il cibo, risparmiare denaro, salvare il pianeta, ponendo il valore del cibo sprecato come risorsa energetica più importante per il genere umano. E’ un problema che non deve esistere, siamo determinati a contribuire per risolverlo”.

Too Good To Go impegnata per la sostenibilità
Entro il 2050, si stima che la popolazione della Terra sarà superiore a 9 miliardi di persone. E’ stato ampiamente riconosciuto che una tale popolazione in crescita procurerà una grande quantità di stress sui nostri sistemi alimentari, le risorse naturali e gli ecosistemi. Man mano che il nostro pianeta diventa sempre più popoloso la domanda mondiale di prodotti alimentari continua a crescere, piuttosto che utilizzare in modo efficiente ciò che abbiamo (che è più che sufficiente) aumentiamo le forniture di cibo, intaccando le risorse di maggior valore del territorio per creare eccedenze alimentari gettando più cibo nella spazzatura.
Attualmente, sprechiamo quasi il 40% di tutto il cibo che produciamo in tutto il mondo. Si ritiene che il 28% dei terreni agricoli del nostro pianeta sia utilizzato per produrre cibo che non finisce in un piatto, peggio ancora, quando marcisce in discarica, rilascia dannose sostanze inquinanti che possono essere fino a 100 volte più potenti del biossido di carbonio; il 20% dei gas serra del Regno Unito sono associate con la produzione alimentare, la distribuzione e lo stoccaggio. Se fossimo in grado di mangiare tutto il cibo commestibile che gettiamo via, potremmo risparmiare emissioni di CO2 equivalenti a quello prodotto da una macchina su quattro in strada, mentre si stima che il cibo sprecato dagli Stati Uniti, Europa e Asia potrebbe sfamare il mondo tre volte di più.
Too Good To Go spiega che come impresa sociale ambientale è impegnata a ridurre i rifiuti alimentari, sta cercando di trovare soluzioni sostenibili per rendere disponibile la maggior parte di ciò che abbiamo in modo da evitare inutili e ulteriori sforzi al nostro prezioso pianeta. L’obiettivo primario è quello di aumentare la consapevolezza degli sprechi alimentari, vuole anche dimostrare che gran parte di ciò che è destinato a essere gettato è perfettamente sicuro, per i consumatori avrà un sapore migliore sapendo di fare la loro parte per aiutare a proteggere il pianeta.

Brevi note su Too Good To Go
Fondata in Danimarca alla fine del 2015 da un gruppo di amici, Too Good To Go grazie alla diversità del suo team in breve tempo è stata in grado di crescere a livello internazionale. Coloro che avevano iniziato a lanciarlo in Scandinavia, all’inizio del 2016 l’hanno portato nel Regno Unito. Il team ha introdotto l’applicazione a Brighton e Leeds nel mese di giugno 2016, ora è in espansione a Londra e nel resto del paese.
Il team in conclusione ha detto:
«Too Good To Go dal mese di agosto 2016, è presente in sei paesi diversi, nello spazio di appena sei mesi abbiamo aiutato a prevenire più di 200 tonnellate di emissioni di anidride carbonica e fornito a chi ha bisogno migliaia di pasti che sarebbero stati altrimenti scartati».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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