Stephen Hawking: In futuro il cervello potrebbe essere separato dal corpo

Il Professor Stephen Hawking ha predetto che una mente potrebbe essere conservata su un computer ma non con la tecnologia oggi esistente. Il cosmologo, settantunenne, ha detto che il cervello funziona in modo simile a un programma per computer, in teoria  significa che potrebbe essere mantenuto in attività senza un corpo per alimentarlo.
Il Professor Stephen Hawking, ospite d’onore all’apertura del Festival di Cambridge, dopo la proiezione di un nuovo film biografico sulla sua vita, alla domanda se la coscienza di una persona può vivere dopo la morte, ha detto:
«Il cervello è come un programma nella mente, che è come un computer, quindi è teoricamente possibile copiare il cervello su un computer, e così fornire una forma di vita dopo la morte. Ma questo è ben oltre le nostre capacità attuali. Penso che la vita dopo la morte convenzionale sia una favola per la gente che ha paura del buio».
Il film sulla sua vita dall’infanzia a Oxford, fino alla sua attuale casa a Cambridge, dove vive con l’aiuto di un gruppo di accompagnatori, è stato trasmesso in due proiezioni per il pubblico a Cambridge, oltre alla trasmissione in streaming ad altri cinema.
Il Professor Stephen Hawking dopo la proiezione del film tra le varie domande lasciate su su Twitter, ha risposto a quella di un suo fan, un bambino di otto anni, che ha chiesto: “Quale superpotenza vorresti possedere?”.
Hawking acutamente ha risposto:
«Se dovessi pensare a un supereroe, vorrei scegliere Superman. Lui è tutto quello che non sono io. Mi piacerebbe essere in grado di saltare da un edificio all’altro. E poi, ho avuto una cotta per Margot Kidder che interpretava Lois Lane“.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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