Sesso e malattie professionali – Indennità "tunnel carpale", riconosciuto a operatrice sexy chat line

Una operatrice chat line della Florida, ha vinto la causa per ottenere dai suoi datori di lavoro, un piccolo compenso come indennità lavorativa, sostenendo che il tipo di lavoro che svolge, le ha causato, alle due mani, la sindrome del "tunnel carpale".
Il suo avvocato intervistato dalla Reuters, ha detto di non essere sicuro se questo riconoscimento di indennità è il primo del genere su territorio americano e nel mondo, sicuramente è fuori dall’ordinario.
L’indennità richiesta dalla donna (l’avvocato non ha voluto rivelare l’importo),  è stata aggiunta al suo stipendio.
La mia cliente – ha specificato l’avvocato – una 40enne, di Fort Lauderdale, operatrice chat line del sesso telefonico, ha fatto causa alla "Fort Lauderdale’s CFP Enterprises, Inc.", per ottenere i benefici di indennità che vengono riconosciuti ai lavoratori, per impieghi usuranti e rischiosi. La sindrome del tunnel carpale che l’ha colpita a entrambe le mani – come da lei sostenuto e poi riconoscito -, è stata causata dal suo lavoro.
La donna – le sue generalità non sono state rivelate -, nel corso degli anni, per 7 ore al giorno, tutti i giorni, intratteneva e intrattiene, il più a lungo possibile, i clienti che si collegano sulle chat erotiche.
A detta della donna, che ha vinto la causa,  il suo è un lavoro usurante: con una mano è costretta a tenere il telefono per rispondere ai clienti, con l’altra, deve prendeva nota delle loro preferenze sessuali, per poi simulare, con movimenti sempre uguali e ripetitivi (da qui la sindrome del tunnel carpale), masturbazioni con finti orgasmi, mentre intrattiene i clienti sulla chat line per eccitarli.
Liberamente tradotto da Zgeek

Chissà se la sentenza americana farà giurisprudenza anche in Italia. Il lavoro usurante della donna americana, ormai 40enne, è praticato in Italia da migliaia di giovani ragazze che imperversano a tutte le ore del giorno e della notte sui canali satellitari e quelli terrestri. Forse, tra qualche anno, anche loro, avanti con l’età, colpite dal tunnel carpale, si rifaranno alla sentenza americana – per chiedere indennità e pensione -, per poter appendere definitivamente la mano al chiodo.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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8 thoughts on “Sesso e malattie professionali – Indennità "tunnel carpale", riconosciuto a operatrice sexy chat line

  1. cavoli almeno le cuffiette potevano pagargliele!

    In Italia gli impiegati pubblici ottengono tutti l’idennità professionale per il tunnel carpale… causato dal mouse, quando lo muovi rapidamente per fare il solitario con le carte!!! (detto da un’impiegata pubblica!)

  2. Cominciamo a esagerare o mi sbaglio? La sindorme del tunnel carpale esisteva anche prima del mouse…evvia!

    Bacioabbraccio. harmonia

  3. qui in italia abbiamo un tarlo (la chiesa n.d.r.) che purtroppo ostacola e ostacolerà iniziative di “rimborso” come questa…sigh! : (

  4. Cuao caro amicone mio,io dico che questo lavoro fa parte del ritmo della vita moderna :>) ciao questa sera mi va di scherzare :>) un salutone e una buona nottata :>) olive dolci.

    🙂

    L’ESPLORATORE

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