Senegal, aspre polemiche per il Leumbeul, danza tradizionale trasformata in ballo erotico (video)

Un nuovo ballo conosciuto come “Leumbeul”, attrae un crescente numero di donne senegalesi, disposte anche a mostrare le loro parti intime mentre ballano
In Senegal, da diversi mesi, la danza “Leumbeul” è al centro di roventi polemiche, soprattutto dopo la pubblicazione su Internet di video sessualmente provocanti. Uno dei video mostra giovani donne roteare i loro glutei al ritmo dei tamburi. Ballano, alcune, senza esitare, mostrano anche le loro parti più intime.
Molti criticano il “Leumbeul” (in origine una danza tradizionale), perché lo considerano un ballo dannoso per l’immagine della donna senegalese.
Un video intitolato GRAW Bou Sabar (in wolof, la principale lingua del Senegal, significa danza indecente), nel marzo scorso, ha fatto il suo ingresso in grande stile sulla rete, da allora (lontano 2004) è diventato molto popolare all’interno della comunità dei blog e sul sito di social networking. L’interesse che ha destato negli ultimi otto mesi, non può essere sottovalutato.
Il video mostra una serie di concorsi Sabar, organizzati dalla comunità di donne che amano il tipo di ballo più erotico, il “Leumbeul”. Il loro interesse è quello di aggregare le donne, di ballare e giocare insieme al suono dei tamburi.
Il Sabar da tempo immemorabile patrimonio della cultura senegalese, ora, per molti, non è più considerato una danza tradizionale, ma un ballo erotico.

Danza o spogliarello?
L’abuso di questa danza tradizionale ha scatenato molte critiche, soprattutto tra i senegalesi che vivono in ogni parte del mondo.
Abby, ha 27 anni, studia a Parigi, ha detto:
“Trovo tutti questi video scioccanti. Essendo d’origini senegalesi, mi sono vergognata a vederli. Le nostre madri non hanno mai ballato così. E’ il risultato di quello che la gente senegalese vede nei video musicali internazionali”.
Issa, laureato in ingegneria, è meno critico:
“Non credo sia il caso di prendere quest’argomento troppo sul serio! Le ragazze sono libere di ballare come meglio credono. Lo fanno per divertimento”.
Il “Leumbeul“, ultimamente è diventato molto popolare, si balla anche negli spettacoli organizzati in discoteca. I turisti offrono soldi ai ballerini per imparare i segreti del ballo.
Lamine
, giovane dirigente, ricorda le sue serate in un locale notturno dove, secondo lui, i senegalesi perdono tutta la loro dignità. Spiega:
“In Senegal, durante il mio viaggio dello scorso aprile, ho visto ragazze ballare quasi nude con il solo scopo di provocare gli uomini. Il Leumbeul è un ballo che vìola la dignità delle donne senegalesi, dà un’immagine negativa del Paese”.

Tra i bambini
Salimata
, senegalese di 48 anni, racconta:
“L’estate scorsa ero in un sobborgo di Dakar, ad un sabar organizzato per i bambini. Mi ha sorpreso l’età delle giovanissime patecipanti, ballavano il “Leumbeul”, con il “Bethio“(un piccolo perizoma trasparente), visibilmente si divertivano a roteare i glutei in tutte le direzioni.
La parte peggiore dello spettacolo è che queste bambine imitano le loro madri che vedono ballare in mezzo al pubblico”.
Ouzin, un senegalese di 24 anni, condivide i punti di vista di Salimata:
Le bambine non dovrebbero partecipare a questi spettacoli, io non permetterei a una mia figlia di ballare in questo modo! Possiamo sorvolare sulle donne che si riuniscono per fare questa danza per divertimento, è intollerabile far partecipare anche i bambini“.
Seynabou Diop, ex ballerina di fama internazionale con il gruppo di Touré Kunda, per contribuire a educare la gente alle tradizioni della danza senegalese, ha deciso di creare una propria scuola di ballo. Ha detto:
“Quello che vediamo oggi non è ballo ma striptease. Dobbiamo smettere di confondere il sesso con la danza tradizionale”.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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