Scrivere come un genio con il font creato con la grafia di Albert Einstein

Hai mai voluto scrivere come un genio? Ora è possibile, dopo il lancio di una campagna Kickstarter per finanziare un font basato sulla calligrafia di Albert Einstein.
Il font Albert Einstein è il frutto progettuale di Harald Geisler (laureato presso l’Università di Arte e Design di Offenbach, in Germania, è specializzato in tipografia, ha già realizzato il “font Sigmund Freud”, diventato, il primo carattere a essere presente sul Wall Street Journal), in collaborazione con Elizabeth Waterhouse (laureata in fisica presso l’Università di Harvard, è diventata ballerina, si è trasferita in Europa per danzare dal 2004 al 2012 con il famoso corpo di ballo The Forsythe Company a Francoforte).
Harald Geisler prima di utilizzare le penne digitali, nel tentativo di capire il ritmo e il flusso della scrittura di Albert Einstein, per sei mesi ha studiato i suoi saggi e articoli. Alla fine ha prodotto un prototipo di font funzionante. L’anno scorso la proposta per il tipo di carattere è stata accettata dalla proprietà Einstein.

Creazione del font Albert Einstein
La creazione di un tipo di carattere completo come quello del Font Alber Einstein comporta la realizzazione di molte varianti di ogni lettera, insieme a numeri, simboli matematici e segni di punteggiatura, per questo Harald Geisler ed Elizabeth Waterhouse per finanziare il progetto hanno aperto una campagna su Kickstarter (vedi) per estendere l’attuale serie di lettere (attualmente il tipo di carattere Albert Einstein ha 432 Glifi – in tipografia, sono l’equivalente dei caratteri tipografici che costituiscono le serie di un particolare stile di un tipo di carattere oppure font), per un minimo di quattro serie complete di lettere maiuscole e minuscole, numeri, punteggiatura e lettere accentate per la comunicazione internazionale.
Harald Geisler sul processo di progettazione ha detto:
«La fase progettuale è iniziata con una ricerca e analisi della scrittura a mano. Ho letto ogni tipo di documenti contrassegnando certe lettere che non trovo necessariamente belle ma tipiche della scrittura a mano degli scrittori.
Grazie al dispositivo Cintiq (fondamentalmente è un iPad più grande con una penna digitale molto precisa, permette di disegnare direttamente nel software di progettazione), a mano ho digitalizzato tutte le lettere selezionate.
Ora poiché Einstein era un fisico e matematico, vorrei anche includere alcuni dei segni necessari per scrivere equazioni matematiche, per questo faccio appello agli esperti per aiutarmi a riprodurre le formule complesse che Einstein scrisse nei suoi taccuini».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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