Scoperto in Cina un antico luogo di sepoltura di persone giganti, risalente a 5.000 anni fa

Lo scavo archeologico ha rivelato un luogo di sepoltura di persone che avrebbero sovrastato i loro contemporanei nell’antica Cina, intorno al 3000 aC. (5.000 anni fa).
Gli esseri umani preistorici di regola, rispetto alle persone di oggi erano di bassa statura. Avevano meno accesso ai cibi nutrienti, dovevano sopravvivere a difficili condizioni atmosferiche, poco protetti, senza l’inesistente beneficio delle moderne medicine.
Le culture del lontano passato in alcuni casi hanno mostrato differenti strutture morfologiche, ad esempio, le persone della cultura gravettiana dell’Europa nell’epoca paleolitica avevano una notevole statura. Ora la scoperta di un luogo di sepolture di persone con straordinaria altezza (mediamente 1,80 metri, in un caso 1,90 metri), ha mostrato che era altrettanto alto anche il popolo neolitico del villaggio di Jiaojia nel distretto di Zhangqiu, nella città di Jinan, provincia di Shandong.
Gli attuali abitanti di Shandong credono che l’altezza sia una delle loro caratteristiche: Confucio (551-479 aC), nativo della regione, era alto 1,90 metri. Le statistiche ufficiali confermano la caratteristica, nel 2015, l’altezza media degli uomini di 18 anni a Shandong è stata di 1,75 metri, contro la media nazionale di 1,72 metri.
Fang Hui, capo della scuola di storia e cultura dell’Università di Shandong, intervistato da China Daily, ha detto:
«L’altezza è determinata dalla struttura ossea, se fosse una persona viva, la sua altezza sicuramente sarebbe stata di 1,90 metri. La regione di Shandong, nell’est della Cina anche oggi è nota per l’altezza della popolazione, è sopra la media del paese. L’antico popolo della regione avrebbe superato di 8 cm o più anche l’altezza delle persone che vivono oggi.
Si pensa che il popolo neolitico di Jiaojia raggiungesse la sua statura grazie a una ricca dieta di sostanze nutritive. L’agricoltura nella regione durante il periodo neolitico era fiorente, con abbondanza di suini e miglio.
L’esame dell’analisi del DNA sulle ossa, potrà dire se per l’epoca il popolo di Jiaojia era geneticamente predisposto per l’estrema altezza. L’altezza definitiva dell’adulto è controllata da una serie di fattori, inclusi i geni per l’altezza e la nutrizione durante l’infanzia. L’agricoltura a quel tempo era fiorente, le persone avevano a disposizione ricche risorse di cibo, quindi il loro fisico è migliorato».
Gli archeologi che hanno scavato nel sito per saperne di più sull’antica cultura hanno studiato 205 tombe e 20 pozzi sacrificali, ben costruiti e spaziosi per il tempo. Lo studio fa parte di un progetto più ampio per capire meglio la storia della regione inferiore del fiume Giallo della Cina.
Zhou Xiaobo, vice capo del patrimonio culturale dell’Ufficio provinciale di Shandong, ha detto:
«Ulteriori studi e scavi del sito sono di grande valore per la nostra comprensione dell’origine della cultura nella Cina orientale».