Scienziati hanno inventato una fotocamera in grado di leggere attraverso i libri chiusi (video)

I ricercatori del MIT per il personale specializzato impegnato nei Musei a esaminare documenti storici di valore inestimabile, ma fragili, hanno sviluppato un prototipo di fotocamera che utilizza le radiazioni terahertz per scrutare il testo sulle pagine di un libro chiuso.
La radiazione Terahertz può penetrare una vasta gamma di materiali dielettrici, quali vestiti, carta, legno, plastica, ceramica, costruzioni murarie, per questo il team di ricerca del MIT composto da Barmak Heshmat, Ramesh Raskar, e Albert Redo Sanchez, e Justin Romberg e Alireza Aghasi del Georgia Tech, ha scelto questa particolare radiazione in grado di reagire a diverse sostanze chimiche, queste producono una determinata frequenza quando reagiscono a diverse frequenze terahertz, possono essere misurate e distinte, in questo caso, permette ai ricercatori di valutare la differenza tra inchiostro e carta bianca grazie a complessi algoritmi e software in grado di tradurre le frequenze di ritorno alla fotocamera, permettendo così di distinguere le lettere su una pagina. Il dispositivo si basa anche su quanto tempo i brevi impulsi di radiazione terahertz impiegano per raggiungere i vuoti d’aria di 20 micrometri di spessore tra le pagine di un libro.

La fotocamera terahertz nella sua forma attuale può calcolare con precisione la distanza a una profondità di circa 20 pagine, ma può solo distinguere i caratteri tipografici presenti su una pagina fino a una profondità di circa nove pagine.
I rivelatori ed emettitori utilizzati possono essere ulteriormente raffinati, i ricercatori ritengono che il loro sistema potrebbe essere uno strumento fantastico per i musei o altre strutture che vogliono esplorare e catalogare documenti storici, senza la necessità di toccare o aprirli, per evitare rischiosi danni.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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