Scienziati della Georgia Institute of Technology rivelano la tecnica che permette al cane bagnato di asciugarsi [video]

I ricercatori hanno scoperto che l'animale più è piccolo e più velocemente deve scuotersi per asciugarsi.

I ricercatori come hanno fatto a scoprire la tecnica usata dagli animali per asciugarsi? Semplice, invece di correre in campagna dietro ai cani inzuppati d'acqua e aspettare il momento fatidico dello scrollamento, hanno avvicinato le persone con i cani per riprendere con una videocamera il momento dell’asciugatura. In seguito, i filmati sono stati analizzati e studiati in slow-motion [v. video].
I ricercatori hanno scoperto che l'animale più è piccolo e più velocemente deve scuotersi per asciugarsi. David Hu, assistente professore d’ingegneria meccanica presso la Georgia Institute of Technology, ha detto:
"La ricerca è interessante perché l'essiccazione del pelo bagnato è fondamentale per regolare il calore dei mammiferi. Tanti animali da pelliccia hanno sviluppato speciali meccanismi per scrollarsi l'acqua, altrimenti, per fare un esempio, un cane di 27 kg, per asciugarsi, affidandosi solo all'evaporazione, deve utilizzare un quarto del suo calore giornaliero. Animali più piccoli dovrebbero usare molta più energia per ottenere lo stesso risultato".
David Hu, ha detto che lui e il gruppo di ricercatori, con Andrew Dickerson, hanno videoregistrato sedici specie d'animali mentre si scuotevano per scrollarsi l'acqua:
"Abbiamo studiato varie razze di cani, come il chihuahua, il labrador e il barboncino, così come i topolini, orsi e panda. Alcuni colleghi si sono bagnati ma n’è valsa la pena perché abbiamo trovato il rapporto matematico tra la circonferenza dell'animale e la frequenza con cui si deve scuotere per asciugarsi.
Lo studio che abbiamo svolto ha evidenziato che mentre un topo con una circonferenza di 2 cm  per asciugarsi deve scuotersi con una frequenza di 27 Hz (scrollate il secondo), un cane con una circonferenza di 20 cm, per ottenere lo stesso risultato ha bisogno di scuotersi con una frequenza di 4,7 Hz (scrollate il secondo)".
David Hu,  in termini più tecnici ha spiegato:
"Gli animali più grandi non hanno necessità di agitarsi con più rapidità per asciugarsi. Il motivo ha a che fare con la tensione superficiale:  l'animale deve creare una forza sufficientemente centripeta per espellere l'acqua.
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Pino Silvestri

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