Savelec, dispositivo elettronico per la polizia, blocca le auto con le onde radio

Progetto
Il Savelec (controllo di sicurezza dei veicoli non cooperativi attraverso mezzi elettromagnetici) mira a fornire una soluzione per il controllo di sicurezza esterna del veicolo non collaborativo senza conseguenze sui passeggeri all’interno del veicolo o altre persone e oggetti vicini. La soluzione proposta si basa sull’uso di mezzi elettromagnetici, impulsi elettromagnetici (EMP) e microonde ad alta potenza (HPM), al fine di interrompere il corretto comportamento dei componenti elettronici all’interno del veicolo, il che porterà al suo rallentamento e blocco.
Il progetto Savelec è basato sulla premessa di ottenere una soluzione ottimizzata in termini d’intensità di campo, in questo senso, gli esperimenti di compatibilità elettromagnetica sui componenti chiave delle automobili sarà eseguita per valutare l’effetto di diversi tipi di segnali. Le conseguenze dell’esposizione umana ai segnali scelti saranno valutate nel contesto della legislazione europea al fine di garantire la sicurezza dei passeggeri all’interno del veicolo e nell’ambiente.
L’effetto in atmosfera esplosiva relativa all’esposizione a questo tipo di segnale è anche nel campo d’applicazione di Savelec: sarà utilizzato un ambiente simulato per valutare le reazioni di conducenti umani in diversi scenari e condizioni di guida una volta che la macchina entra nel modo di comportamento anomalo come conseguenza dell’influenza del segnale elettromagnetico. Saranno effettuati studi legali sull’uso di questa tecnologia da parte delle forze di sicurezza europea, sarà proposto un quadro normativo. Particolare attenzione sarà rivolta alle misure necessarie per garantire un uso controllato e sicuro di questo tipo di dispositivo.

Obiettivo Savalec
Savelec mira a fornire una soluzione per un problema ben definito nel campo di applicazione per la sicurezza della polizia e guardie di frontiera. Il controllo sicuro per fermare a distanza veicoli non cooperativi, sarà fatto utilizzando un nuovo approccio tecnologico basato su mezzi elettromagnetici, fondamentalmente EMP e HPM. L’impulso elettromagnetico (EMP) e High Powered Microwave (HMP) producono un aumento transitorio di migliaia di volt che neutralizza dispositivi a semiconduttore.
Le armi convenzionali che si basano su EMP e HMP (e-bomba) possono disattivare i dispositivi elettronici non schermati, in pratica qualsiasi dispositivo elettronico moderno all’interno del campo effettivo dell’arma, in pratica potrebbe distruggere la maggior parte dell’elettronica delle macchine. Di conseguenza, i generatori, le automobili, tutti i cellulari, telefoni fissi e computer sarebbero inutili. In una manciata di secondi, una grande e-bomba potrebbe spingere un’intera città indietro di diverse centinaia di anni.

Savelec dispositivo ad hoc per le forze dell’ordine
L’idea di base è di valutare quale tipo di segnale in termini di forma d’onda, frequenza e durata è il più adatto per interferire con i componenti elettronici e sistemi in una macchina per poterla rallentare e fermare.
La tecnologia Savelec potrebbe essere applicata in una vasta tipologia di missioni che devono essere valutate fin dall’inizio del progetto, con la stretta partecipazione di un gruppo di utenti finali coinvolti con esperti consulenti. Sebbene il progetto sia orientato a valutare la fattibilità della tecnologia nel campo delle automobili, i risultati possono essere facilmente estrapolati per l’utilizzo su altri tipi di veicoli come i motoscafi veloci, i camion o le motociclette. La specifica valutazione di sicurezza per queste future missioni, deve essere eseguita come sarà fatto per il caso di auto controllate con il dispositivo Savelec.
Il dispositivo Savelec fornirà un nuovo tipo di tecnologia per le forze di sicurezza, un aiuto nelle loro operazioni quotidiane, di sicuro sarà un importante valore aggiunto in termini di sicurezza e protezione. La preparazione di un quadro normativo per l’uso di questo nuovo concetto significa considerare tutti gli aspetti etici e giuridici in questione, ciò è anche uno degli obiettivi importanti del progetto.
In conclusione un aspetto importante del progetto Savelec è che la soluzione proposta in termini d’intensità di campo sarà migliorata per minimizzare l’impatto sulle persone e cose vicine al luogo.
La sicurezza degli utenti che utilizzano la tecnologia e le persone sospette all’interno del veicolo sono al centro del progetto Savelec.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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2 thoughts on “Savelec, dispositivo elettronico per la polizia, blocca le auto con le onde radio

  1. Ecco perchè a Canneto di Caronia 10 anni fà prendevano fuoco i materassi in casa e i contatori dell’Enel!!! Era il fisico Clarbruno Vedruccio(militare e dipendente di Galileo Avionica)che stava collaudando i primi prototipi del Savelec,su una nave militare alleata,poche miglia al largo dalle coste siciliane,in collaborazione con alcuni alieni che avevano gentilmente messo a disposizione le loro tecnologie avanzatissime oltre che…aliene 🙂
    Dott.Vedruccio scherzavo ok?,non se la prenda,grande invenzione il Trimprobe.

  2. Pscopo, sei un collega “alieno” del Dott. Vedruccio? Grande invenzione il vostro Savelec :-).

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