Samsung si scusa per i lavoratori deceduti per cancro causato da esposizione a sostanze chimiche

Samsung gigante della tecnologia della Corea del Sud ha chiesto scusa ai dipendenti che dicono di aver subito il cancro a seguito di esposizione chimica nelle sue fabbriche di chip.
La vittoria per le vittime e le famiglie arriva sette anni dopo la morte per leucemia di un dipendente di ventitré anni. Il più grande produttore al mondo di chip di memoria e telefoni cellulari ha promesso di pagare un risarcimento ai sopravvissuti e parenti, modificando la sua posizione di chiusura in una disputa legale con i parenti delle vittime. Tuttavia, Kwon Oh-hyun amministratore delegato di Samsung ha detto:
«Le scuse non sono un’ammissione di un collegamento tra le sostanze chimiche utilizzate nelle nostre fabbriche di chip e il cancro e altre malattie che in molti casi hanno portato alla morte di dipendenti. Avremmo potuto essere più diligenti per affrontare il disagio e il dolore di ex dipendenti e le famiglie dei defunti».
Il Gruppo di sostegno di lavoratori, per la salute e i diritti delle persone nell’industria dei semiconduttori, ha evidenziato che tra i dipendenti Samsung e delle sue controllate ci sono stati 193 casi di malattia con 73 decessi. Tra i 193 casi di malattia, 146 lavoratori dipendevano dallo stabilimento di Samsung Electronics, 57 sono morti.
Kwon Oh-hyun ha aggiunto:
«Un giudice indipendente sarà istituito al fine di decidere come affrontare ogni singolo caso, Samsung seguirà le linee guida di compensazione da esso determinati».
La dichiarazione di Samsung arriva un mese dopo la presa di posizione di Sim Sang-Jeung, un parlamentare del partito di Giustizia di opposizione, intervenuto per esortare il governo e Samsung a venire incontro con misure concrete per aiutare le vittime e prevenire le malattie sul posto di lavoro. Il parlamentare in aprile aveva detto che 243 lavoratori che dal 1990 si erano ammalati, 114 erano ex dipendenti della fabbrica di semiconduttori di Samsung.
La BBC, citando l’agenzia France-Presse ha detto che il produttore di smartphone non ha specificato quante persone potrebbero essere compensate, ipotizza circa 40 dipendenti che negli ultimi sei anni hanno presentato istanze di risarcimento allo Stato coreano per il servizio benessere dei lavoratori.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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