Rudi Garcia, preparazione fisica mirata per vincere lo scudetto!

Fatti i doverosi scongiuri da parte della tifoseria giallorossa, quello che emerge dall’analisi delle statistiche delle squadre allenate da Garcia è che la Roma quest’anno con il cambio di preparazione (partenza diesel come piace al tecnico francese), al giro di boa dovrebbe essere in grado di fare un progressivo cambio di ritmo e tenerlo fino al termine della stagione. Il tecnico francese, laureato in scienze motorie con una tesi sulla preparazione fisica, dismessi i panni del calciatore e frequentati gli studi televisivi come giornalista sportivo, ha iniziato la carriera proprio come preparatore atletico prima di diventare vice e poi allenatore al Saint-Etienne. Pertanto tiene molto alla preparazione. Solitamente le sue squadre non partono bene, e hanno un calo in ottobre/novembre in concomitanza con le coppe, mentre in primavera volano.
Fin dai suoi cinque campionati a Dijon (2002-07) si può notare come la squadra fosse contratta ad agosto e avesse un calo verso ottobre novembre, per poi crescere sul finale di stagione: vedi la finale di Coppa di Francia raggiunta dal piccolo club di seconda divisione contro il Chateauroux nel 2004. Nella stagione 2007-08 Garcia passa sulla panchina del Le Mans (*), non sembra una stagione indimenticabile, la squadra parte malissimo ad agosto (anche se le tre sconfitte sono contro Monaco, Psg e Lione), ha un calo a gennaio e si blocca a marzo con 5 pareggi su 6 partite. Ma il nono posto finale, la semifinale di Coppa di Lega e il buon gioco espresso gli valgono la chiamata del Lille, dove Garcia aveva giocato per sei stagioni negli anni ’80.
Garcia nella prima stagione al Lille, senza coppe, parte di nuovo male ad agosto, con 2 vittorie su 6 partite, poi ha un brusco stop tra metà aprile e metà maggio, con sei partite consecutive senza vittoria, che non impediscono però alla squadra di arrivare quinta e guadagnare l’accesso all’Europa League. L’anno successivo (2009-10) il Lille parte di nuovo male con 3 sconfitte e un pareggio in campionato ad agosto, quando ci sono anche i preliminari di coppa. Poi una flessione a novembre, sempre in concomitanza con le partite europee, e un esaltante finale di stagione una volta liberatosi dal fardello delle coppe. Nella stagione 2010-11 il copione si ripete, fatica ad agosto e nel periodo ottobre-novembre, poi quando da febbraio può concentrarsi solo sul campionato non la tiene più nessuno, il Lille vince 10 delle ultime 14 partite e trionfa con il primo posto in classifica. Le stagioni successive, con la partecipazione alla Champions League, sono pressoché uguali, e confermano che Garcia soffre l’agosto e poi il momento di maggior concentrazione delle partite che è intorno a novembre (e ogni tanto a gennaio dove in Francia si giocano anche le due coppe nazionali), mentre a primavera vola.

(*) Rudi Garcia ha voluto a Roma Paolo Rongoni, è il preparatore atletico con cui ha lavorato quando allenava al Le Mans. Paolo Rongoni ha spiegato la preparazione della Roma ai microfoni di Roma TV, l’interessante intervista è qui.

 

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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