Il rischio di natimortalità raddoppia quando le donne incinte dormono sulla schiena

La natimortalità è il nome con cui si definisce la nascita di un bambino morto dopo 24 settimane di gravidanza (corrisponde al sesto mese di gravidanza). Se il bambino muore prima delle 24 settimane, non si parla di natimortalità ma di aborto tardivo.
Lo studio di The Midlands and North of England Stillbirth (MiNESS) ha dimostrato che, se tutte le donne incinte dalla 27a settimana in poi dormissero sui loro fianchi, ci sarebbe un calo del 3,7% del numero di nati morti, salvando la vita di circa 130 bambini l’anno. A livello internazionale, questo consiglio ha il potenziale per salvare fino a 100.000 bambini l’anno.
La campagna “Sleep On Side“, guidata dall’associazione di beneficenza Tommy’s, è stata lanciata per educare le donne sul rischio di dormire sulla schiena nella tarda gravidanza (nel Regno Unito una gravidanza su duecentoventicinque termina con un bambino nato morto).
MiNESS ha scoperto che dopo 28 settimane di gestazione, le donne che dormono sulla schiena hanno un rischio 2,3 volte maggiore di parto mortale tardivo, rispetto alle donne che dormono sul loro fianco. I ricercatori hanno detto che non è chiaro perché il rischio sia aumentato, hanno suggerito diverse teorie: nel terzo trimestre di gravidanza (va dalla 28ª alla 40ª settimana di gestazione) quando la donna è sdraiata sulla schiena, il peso combinato del bambino e dell’utero (il grembo materno) esercita pressione sui principali vasi sanguigni nell’utero, questo può limitare il flusso sanguigno e l’ossigeno al bambino.
Tra le altre possibili spiegazioni includono la respirazione disturbata durante il sonno, peggiora quando una donna dorme sulla schiena e in donne in sovrappeso o obese, hanno un rischio maggiore di natimortalità.
MiNESS condotto dal Professor Alexander Heazell (Direttore Clinico presso il Tommy’s Stillbirth Research Centre presso l’ospedale St Mary’s Hospital di Manchester), è il più grande studio per analizzare il sonno materno e il parto mortale tardivo (avviene tra la fine della 40ª settimana e l’inizio della 42ª). Ha esaminato 291 gravidanze che si sono concluse con la natimortalità e 735 donne che hanno avuto un parto regolare.
Lo studio ha confermato i risultati di precedenti studi in Nuova Zelanda e Australia: nel terzo trimestre, le donne incinte che dormono sulla schiena hanno più probabilità di avere un bambino nato morto.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.

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