Ricercatori tedeschi inventano il fazzoletto che indica se hai l’influenza o la polmonite

Mentre continuiamo ad aspettare l’hoverboard fluttuante visto in scene del film “Ritorno al futuro”, o le auto volanti, la tecnologia del tessile apparentemente sta facendo balzi tranquilli nel futuro, proprio sotto il nostro naso. I ricercatori tedeschi hanno creato quello che hanno definito “il laboratorio in un fazzoletto”: un tessuto progettato per diagnosticare se si è affetti da un brutto raffreddore o peggio. L’idea è che quando si soffia il naso o si starnutisce nel fazzoletto si può sapere se si ha un semplice raffreddore, l’influenza o la polmonite.
Il fazzoletto analizza il muco nasale con molecole di anticorpo che sono associate a un polimero che si trova all’interno della struttura del fazzoletto. Il polimero collassa quando queste molecole si legano a un virus. Il crollo crea quindi una reazione sul materiale del tessuto, producendo un colore.
Inizialmente i quattordici istituti di ricerca e l’industria coinvolti nel progetto hanno avuto una serie d’idee su come utilizzare questa tecnologia, che si basa su un polimero e molecole che possono essere mutate in materiale che può essere utilizzato nel settore tessile.
Frank Bier, uno dei direttori del progetto, ha detto ai giornalisti:
«Abbiamo pensato a molte cose, alla fine la scelta è caduta sul “laboratorio con il fazzoletto“, è un buon nome per il progetto, anche se è molto più che un fazzoletto».
I ricercatori come Bier ritiene che questa tecnologia possa andare oltre la semplice rilevazione del virus dell’influenza. Il progetto mira a garantire la pulizia per rendere le superfici esenti da germi. Il team sta sviluppando materiali che rileva la salmonella e batteri Campylobacter che causa diarrea. I ricercatori anche se ancora è presto per mettere i loro prodotti a disposizione del pubblico, sono ottimisti sul potenziale della loro idea.
Ci aspettiamo cose interessanti da seguire nell’evoluzione di questa invenzione come, per esempio, la produzione di salviette appositamente progettate per contare il numero di spermatozoi presenti nell’eiaculato, oppure determinare da un’impronta di rossetto lasciata sul fazzoletto che può cambiare colore e diventare blu se hai l’herpes. Geniale.

Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →