Ricercatori svedesi: il processo d'invecchiamento del cervello rivelato dall'acido lattico del cervello

I ricercatori del Karolinska Institutet hanno dimostrato di essere in grado di monitorare il processo d'invecchiamento del cervello mediante risonanza magnetica (MRI) per misurare i livelli d’acido lattico del cervello.
 
I risultati suggeriscono che l'anticipo dell'aumento dei livelli di lattato è sintomo d'invecchiamento, ciò può essere utilizzato come un indicatore d'invecchiamento e di malattie correlate all'età del sistema nervoso centrale.
Il professor Lars Olson, responsabile dello studio ha detto:
"E' interessante pensare che siamo più vicini a comprendere ciò che accade con l'invecchiamento del cervello e, come un cambiamento del metabolismo cerebrale, può essere importante durante l'insorgenza di modifiche concernenti l'età e le malattie".
In questo studio, pubblicato negli Atti della National Academy of Sciences, i ricercatori hanno dimostrato che nel cervello dei topi i danni ai mitocondri aumentano con l'età e per causa dell'alterata espressione d’alcuni geni che sono responsabili della formazione di lattato. Inoltre hanno mostrato che in anticipo può aumentare il livello di lattato nel cervello, ciò può essere rilevato con tecniche non invasive come la risonanza magnetica.
Il professor Lars Olson, in conclusione ha detto:
"Il nostro studio è stato condotto sui topi, ma la stessa tecnica può essere utilizzata negli esseri umani, quindi, c'è speranza che un giorno i medici utilizzando la risonanza magnetica, saranno in grado di fare un check-up al cervello e determinare la sua età d'invecchiamento.
 

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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