Ricercatori hanno scoperto il metodo per controllare il rilascio di formaldeide cancerogena dal legno in casa

La nuova ricerca, condotta congiuntamente dall’Università del Massachusetts Amherst e dall’Università del Texas settentrionale, pubblicata nella rivista Green Chemistry ci permette di capire come il legno delle nostre case e dei nostri uffici possa rilasciare formaldeide,  un gas incolore, inodore e un potente cancerogeno, anche bassi livelli di esposizione sono stati collegati ad alcuni tipi di cancro e leucemia.
È noto da tempo che alcuni manufatti per la casa, dal truciolato alle tende e ai tappeti, possono rilasciare formaldeide negli spazi abitativi. Il legno stesso può anche rilasciare formaldeide ed è noto che la lavorazione del legno ad alta temperatura rilascia grandi quantità di sostanza chimica. È stato scoperto che il legno, compresi i mobili e i rivestimenti in legno delle nostre case, può rilasciare bassi livelli di formaldeide anche a temperatura ambiente.
Barry Goodell, professore di microbiologia presso l’Università del Massachusetts Amherst, tra gli autori della ricerca, ha affermato:
«Il rilascio a basso livello era già noto da tempo, ma fino ad oggi nessuno sapeva davvero come venisse prodotta la formaldeide».
La chiave è un fenomeno chimico che il team di ricercatori ha descritto come “Reazione di Fenton mediata dalla lignina”. La “legnosità” del legno – la sua struttura e rigidità – è dovuta a una sostanza chiamata lignina, che crea pareti cellulari resistenti.

La scoperta di rilascio di formaldeide dal legno
Gli alberi, crescendo nel terreno, assorbono costantemente tracce di ferro, uno degli elementi più abbondanti sulla terra, che si deposita nel legno. Poi, quando l’albero viene abbattuto e trasformato in legname da strumenti contenenti ferro, come seghe e pialle, ancora più particelle di ferro vengono conficcate nella superficie del legno.
La lignina modifica il ferro, formando una sorta di ferro altamente reattivo, quando questo ferro altamente reattivo incontra l’aria, forma radicali di ossigeno corrosivi che poi si combinano con la lignina per formare la formaldeide, che fuoriesce dal legno, si propaga nell’aria entra nei nostri polmoni.
La nuova scoperta rappresenta una svolta scientifica nella comprensione del modo in cui la formaldeide viene generata dal legno e dalle superfici del legno a temperatura ambiente.
Barry Goodell ha detto:
«Una volta capito come funzionava la reazione di Fenton mediata dalla lignina e come si svolgeva nel legno, abbiamo fatto alcune ipotesi su come evitare che si verificasse la reazione».
Gli antiossidanti, che spesso si trovano nei cereali per la prima colazione per preservarne la freschezza, potrebbero bloccare la produzione di radicali dell’ossigeno, mentre i semplici chelanti che legano il ferro, e che si trovano spesso anche negli alimenti, potrebbero impedire al ferro di reagire con l’ambiente circostante.
Il team di ricerca ha verificato le loro scoperte con questi composti sicuri per gli alimenti, questi ingredienti sono l’elemento costitutivo di un brevetto che Barry Goodell e il suo collega e coautore dell’Università del North Texas, Sheldon Shi, hanno recentemente depositato.
I ricercatori mescolando questi antiossidanti e chelanti con il legno o, in alcuni casi, spruzzandoli sulle superfici del legno, hanno dimostrato che il rilascio di formaldeide può essere limitato e portato a livelli sicuri. La riduzione della formaldeide potrebbe essere possibile anche per i prodotti commerciali a base di legno.
Sheldon Shi ha affermato:
«L’invenzione è semplice e a basso costo, potrebbe essere facilmente incorporata nelle linee di lavorazione del legno esistente in modo da produrre prodotti in legno di alta qualità e rispettosi dell’ambiente. I metodi di controllo della formaldeide che abbiamo sviluppato dovrebbero essere sicuri anche per l’applicazione a casa, in modo che i proprietari possano facilmente utilizzarli per il miglioramento della qualità dell’aria».
Barry Goodell e Sheldon Shi sono alla ricerca di collaboratori interessati a ridurre la generazione di formaldeide dal legno e dai prodotti a base di legno, e a sviluppare prodotti che possano essere utilizzati in casa e sul posto di lavoro, per mitigare il rilascio di formaldeide dai prodotti in quegli ambienti.

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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