Ricercatori danesi hanno creato un modello mondiale di energia solare

Le celle solari ora sono la fonte di energia rinnovabile più discussa al mondo, per qualsiasi futuro sistema energetico sostenibile è fondamentale conoscere le prestazioni degli impianti fotovoltaici a livello locale, regionale e globale. I ricercatori danesi hanno appena definito un modello storicamente accurato, tutti i dati sono stati messi a disposizione di chiunque voglia utilizzarli.
L’energia solare sta avanzando sul serio in tutto il mondo. Negli ultimi tre anni, sono stati installati più impianti fotovoltaici (PV) di qualsiasi altra fonte di energia, il tasso di crescita annuale tra il 2010 e il 2017 ha raggiunto il 24%.
E’ stato previsto in termini globali, che nei sistemi energetici sostenibili del futuro, l’energia solare avrà un ruolo simile a quello dell’energia eolica, ma questo richiede modelli precisi di quanta energia è prodotta dagli impianti fotovoltaici.
Ricercatori danesi hanno sviluppato questi modelli in un importante progetto di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Aarhus, i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Progress in Photovoltaics.
La responsabile del progetto è Marta Victoria dottorato in energia solare fotovoltaica presso il Dipartimento d’ingegneria dell’Università di Aarhus in Danimarca, nel mostrare il questo grafico (è riferito alla produzione totale di energia solare per tutti i paesi europei nel periodo 2013-2017. Ogni minuscolo campo rappresenta la produzione di energia di una settimana, più il colore è luminoso più energia è stata prodotta), ha detto:
«Abbiamo acquisito 38 anni di radiazione solare globale, dati meteorologici e di temperatura con una risoluzione spaziale di 40 km x 40 km per l’intero globo e li abbiamo confrontati con i dati storici degli impianti fotovoltaici in Europa. E’ stato realizzato su questa base un modello molto accurato che, a livello globale, regionale e locale, può fornire informazioni sulle prestazioni degli impianti fotovoltaici in una determinata area geografica, secondo il tipo d’impianto utilizzato. Ciò significa che possiamo guardare non solo a un singolo impianto, ma anche alla produzione di energia da impianti fotovoltaici in interi paesi o continenti, questo è molto importante per il modo in cui i sistemi energetici del futuro possono essere combinati per funzionare ottimamente.
Generare energia verde a basso costo non è più una sfida. Il prezzo degli impianti fotovoltaici è crollato negli ultimi 10-20 anni, quindi stiamo assistendo a enormi investimenti in questa particolare fonte di energia. La sfida è collegare la produzione di energia da una miriade di piccoli impianti in tutto il paesaggio con la domanda totale di energia di un paese e la produzione di energia da altre fonti, alcune delle quali sono anche collegate oltre i confini nazionali».
Il problema è che anche il sistema energetico verde del futuro dipende dalle fonti energetiche rinnovabili, che a loro volta dipendono dalle condizioni meteorologiche. Ecco perché, secondo Marta Victoria, abbiamo bisogno di conoscenze molto accurate e dettagliate sulla produzione di energia. In conclusione ha detto:
«Gli impianti fotovoltaici avranno un enorme impatto sui sistemi energetici del futuro, la progettazione di sistemi basati su modelli che non tengono conto delle interruzioni rispetto alla norma non funzionerà. Pertanto, questo progetto nel corso degli ultimi 38 anni ha raccolto dati molto dettagliati per l’intero globo, in modo che il modello possa essere utilizzato ovunque».
Tutti i dati del modello sono stati resi disponibili tramite Open Licence. Il programma fa parte del progetto RE-Invest, finanziato dall’Innovation Fund Denmark, riunisce un gran numero di università, aziende danesi e internazionali per creare il sistema energetico del futuro.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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