Riccione – Nasce la prima spiaggia riservata per musulmane velate, così si potranno "svelare"

La richiesta degli sceicchi in vacanza: «Così potranno togliere il velo».
Baldacchini in spiaggia, a Riccione, per le turiste mediorientali. Separé per proteggere la privacy delle ricche clienti che, per il loro credo religioso, non possono mostrarsi in pubblico senza il velo. Il comune ha già dato il via libera: «Se qualcuno ci presenterà una richiesta formale, abbiamo pronta la delibera», dice l’assessore. Riccione, dunque, sta per diventare la prima località turistica italiana ad allestire spiagge «chiuse», per sole donne, per andare incontro alle esigenze della sua nuova e ricchissima clientela musulmana. Da almeno un paio di stagioni — ma il vero boom si sta registrando questa estate — i turisti arabi sono in continua crescita. «Principi», precisano i proprietari degli alberghi a 5 stelle. Con uno stuolo di mogli e servitù al seguito.
Donne «che riescono a spendere, in cinque minuti e senza battere ciglio, 700 mila euro per l’ultimo modello di orologio», raccontano le commesse delle gioiellerie di viale Ceccarini. Ma che non possono fare un bagno in mare, restando confinate nelle piscine degli alberghi. «Ho riservato al loro uso esclusivo la nostra piscina termale coperta. Certo, il bagno in mare è un’altra cosa», racconta Attilio Cenni del Grand Hotel Des Bains che l’altra settimana ha ospitato il proprietario (con la sua corte di donne) della terza tv commerciale dell’Arabia Saudita. «Quando sono venuti i tedeschi, in fondo, non abbiamo imparato la lingua e abbiamo riempito le edicole dei loro giornali? — dice l’assessore al Demanio Loretta Villa —. Riccione è una città che vive di turismo, dobbiamo essere in grado di dare delle risposte alle esigenze dei nostri ospiti. E qui i motivi non sono superficiali, ma di cultura e di religione. Sulle spiagge separate abbiamo già avuto qualche domanda indiretta: insomma, l’interesse c’è. Basterebbe che uno stabilimento balneare facesse richiesta scritta per riservare un angolo di arenile, e noi prepareremo subito la delibera di giunta per l’autorizzazione». Certo, la clientela araba è di quelle che qualunque commerciante vorrebbe vedere nel proprio negozio.
Shopping senza economie. Lasciano una fortuna nelle sale giochi per far divertire i bambini. Prenotano interi piani degli alberghi più lussuosi e si fanno arrivare i bagagli il giorno prima con un tir. L’altro pomeriggio, un principe arabo con il suo seguito ha chiesto alla reception di poter avere un aereo a disposizione per il pomeriggio. È stato accontentato. Ma intanto la proposta ha già spaccato la spiaggia. «In un periodo come questo la spiaggia è tutta prenotata, dove le metterei? Magari potrebbero in una spiaggia periferica, non certo da noi», taglia corto Luigi Serafini del Bagno 71, di fronte al Grand Hotel Des Bains dove in questi giorni è alloggiata una parte della famiglia reale dell’Arabia Saudita. «Perché no? Quest’inverno potrei studiare una soluzione. Un gruppetto è venuto a fare il bagno qui: completamente vestite. Mi hanno fatto un po’ pena», dice invece Daniela Corazza, del Bagno delle donne. Non solo baldacchini. La prima spiaggia «chiusa» d’Italia deve poter contare su personale totalmente femminile: dai bagnini agli inservienti. «Riccione è il luogo delle tendenze — dice Tomas Corazza dell’Hotel Mediterraneo — come un bagnino ha messo la tivù soto gli ombrelloni, qualcun altro non potrebbe chiudere un po’ di spiaggia?»
Fonte: Corriere

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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8 thoughts on “Riccione – Nasce la prima spiaggia riservata per musulmane velate, così si potranno "svelare"

  1. ma che bravi, sti commercianti..come sono pronti a capire le ragioni degli altri quando i diversi hanno tanto denaro da spendere..che accoglienza diversa dalle spiaggie della morte dei clandestini..

  2. Pardon…non riuscivo ad aprire gli altri commenti…mi sono espressa male… sorry!!

    ^____^

    A presto!!

  3. Lino Per non fare discriminazioni, i politici di Riccione potrebbero far costruire dei comodi attracchi per i barconi dei migranti.

    Ciao Lino*
    LussyLu ah, adesso ho capito :-).

  4. Noi a Riccione siamo molto “bravi, grandi e splendidi” solo quando si tratta di queste cose, purtroppo!

    E non mi parlate dei politici di Riccione, perché, se apro bocca e dico la verità, poi mi becco anche una querela!!!

    Baciotto incavolatissimo (non con te, ovviamente)*

  5. Grazia chi è l’assessore all’Urbanistica Loretta Villa? è lei che ha incontrato i sceicchi per la spiaggia riservata? uhm, capisco. Baciotto*

  6. Sì, Patt. E’ proprio lei. Non serve aggiungere altro, basta notare lo sguardo sveglio e intelligente:-)

    Lei si che dovrebbe mettere il velo ed anche un bel bavaglio alla bocca!

    … Accasare Patt con una così?!

    Lino, ancora rido:)))))

  7. Chiedo scusa a te, al tuo blog e a tutti quelli che passano di qui, ma non resisto. Ti presento Lor-Villa:

    Vorrei presentarti anche qualcun’altro, ma devo resistere, per forza, volente o nolente:-)

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